Consiglio Generale CISL Cosenza: proposte per lo sviluppo del territorio
I lavori del Consiglio Generale dell’UST CISL Cosenza di oggi sono stati introdotti dal Segretario Generale Michele Sapia, alla presenza del Segretario regionale Giuseppe Lavia, e sono stati presieduti dal Segretario generale della FNP Cosenza Raffaele Zunino.
Si è trattato di un importante appuntamento dedicato ai grandi temi sociali, alle principali vertenze territoriali e agli aspetti organizzativi che interessano il territorio cosentino. Sapia ha avviato i lavori richiamando il difficile scenario attuale e sottolineando alcune iniziative nazionali promosse dalla CISL guidata dalla Segretaria Generale Daniela Fumarola, che testimoniano un sindacato impegnato nel valorizzare la centralità della persona. «Serve ulteriore impegno – ha ribadito Michele Sapia – per rafforzare la nostra presenza nelle periferie, sostenendo la linea politico-sindacale pluralista della nostra CISL».
In quest’ottica, l’UST CISL Cosenza è impegnata a sostenere e valorizzare l’iniziativa promossa dalla CISL nazionale “Il Cammino della Responsabilità”, pensata per una manovra economica più equa e per tracciare un percorso verso un Patto Sociale.
Sapia ha poi evidenziato che a livello provinciale, pur in presenza di alcuni timidi segnali di ripresa, persistono criticità strutturali che frenano lo sviluppo: spopolamento, precarietà, consumi deboli, carenza di manodopera e servizi essenziali ancora insufficienti. All’interno di questo quadro si inseriscono diverse vertenze centrali per il territorio cosentino, che richiedono maggiore corresponsabilità e un rafforzamento della contrattazione sociale. Tra queste, la vertenza dei TIS, con l’obiettivo di garantire stabilizzazione e pieno utilizzo delle risorse stanziate e la situazione dell’AMACO che coinvolge circa 100 lavoratori. Sapia ha richiamato anche il tema della desertificazione commerciale che interessa numerosi comuni, come San Giovanni in Fiore, dove si registrano chiusure di esercizi fondamentali per la vita cittadina.
Il Segretario Generale ha poi sottolineato l’importanza decisiva della viabilità, delle infrastrutture e della connessione digitale, considerate veri diritti di cittadinanza per le comunità locali. In questo quadro assume rilievo la firma del Protocollo di Legalità per la realizzazione del Megalotto Sibari–Coserie della SS106, che rappresenta una tappa fondamentale per un’opera infrastrutturale strategica e un banco di prova per la qualità del lavoro e per il rispetto della legalità. Michele Sapia ha inoltre ribadito la necessità di accelerare sul potenziamento della rete ferroviaria, con particolare riferimento alla realizzazione dell’Alta Velocità e all’ammodernamento dell’asse ionico, elementi indispensabili per rompere l’isolamento infrastrutturale dell’intera provincia di Cosenza e favorire nuove opportunità di sviluppo sostenibile.
Un altro tema richiamato riguarda la vertenza della centrale di Corigliano Rossano. Inoltre, secondo Sapia, saranno necessarie politiche industriali di filiera per garantire condizioni quadro generali adeguate per rendere il territorio più attrattivo per imprese e nuovi investitori. Tuttavia, ha evidenziato che senza una sanità di qualità, innovativa, digitale e di prossimità non può esserci benessere sociale. In questo senso, ha richiamato l’importanza di far coesistere il policlinico universitario e l’attuale ospedale dell’Annunziata di Cosenza, evitando soluzioni che penalizzino competenze, comunità e professionalità.
Il Segretario UST CISL Sapia ha poi posto l’attenzione sulle fragilità del mercato del lavoro e del territorio, sottolineando la necessità di maggiori investimenti in formazione e per una scuola inclusiva per ridurre il divario digitale, affrontare la carenza di personale in molti settori e superare i disservizi che compromettono il regolare funzionamento di sportelli postali e bancari. Ha inoltre sottolineato l’urgenza di un piano di investimenti per favorire un immediato ricambio generazionale per garantire servizi essenziali di qualità nelle periferie e nelle aree interne, che necessitano anche di una moderna strategia di forestazione.
Sul fronte organizzativo, il Consiglio Generale ha confermato l’impegno sindacale nel valorizzare la partecipazione, sostenere la contrattazione e contrastare ogni forma di violenze e sfiducia sociale. Su proposta della segreteria provinciale CISL, sono state costituite quattro Commissioni interne al Consiglio Generale UST, avviando contestualmente un importante progetto organizzativo dedicato all’approfondimento di tematiche strategiche legate alla contrattazione sociale, alla mobilità e alle infrastrutture, alle politiche industriali e ai servizi della CISL.
Sapia ha concluso ribadendo la natura pragmatica e riformista della CISL e ricordando che occorre continuare a sostenere la contrattazione e il dialogo sociale per promuovere lavoro di qualità, solidarietà e corresponsabilità verso le persone più fragili, dalle donne ai pensionati, fino ai giovani. «In questo territorio provinciale – ha affermato – è necessario seminare cambiamento favorendo cooperazione e dialogo».
Il Segretario regionale, Giuseppe Lavia in conclusione dei lavori è intervenuto ribadendo che «anche in Calabria è necessario arrivare a un Patto per il Lavoro, la Crescita e la Coesione. Al centro devono esserci il lavoro dignitoso e sicuro, il superamento dei divari, la realizzazione delle infrastrutture, la riorganizzazione del sistema sociosanitario e il sostegno alle imprese virtuose.
Per quanto riguarda la sanità, la CISL ribadisce la sua posizione: i processi di riforma devono essere partecipati. Sarà indispensabile un confronto di merito per raggiungere i risultati attesi, a partire dalla riduzione delle liste d’attesa, dal rilancio dell’emergenza-urgenza e dal potenziamento della medicina territoriale».