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Risultato per: #CISLCosenza

“Radicare sul territorio confronto e responsabilità per la persona, il lavoro e le comunità”: la CISL Cosenza promuove una serie di incontri di ascolto e partecipazione

Si avvierà il prossimo 27 maggio il ciclo di assemblee zonali e incontri itineranti promosso dalla CISL di Cosenza, con l’obiettivo di rafforzare il confronto sul territorio e costruire, attraverso l’ascolto diretto delle comunità, un percorso condiviso di proposte per lo sviluppo sociale, economico e occupazionale della provincia di Cosenza.

«Un’iniziativa — come spiega il Segretario Generale della UST CISL, Michele Sapia — nata dalla volontà di condividere con lavoratrici e lavoratori, pensionati e giovani, amministratori locali, associazioni e realtà aziendali una piattaforma aperta di proposte che metta al centro la persona, la dignità del lavoro e la qualità dei servizi».

«Abbiamo inteso promuovere questi momenti di riflessione in quattro zone, così da coinvolgere tutte le comunità della nostra vasta e complessa provincia. Saranno occasioni utili per cogliere esigenze, criticità e potenzialità dei territori, ma anche per raccogliere ed elaborare proposte concrete e coerenti con le reali necessità delle comunità locali. Un percorso che mette al centro la costruzione collettiva delle soluzioni, valorizzando il contributo di ogni territorio e le esperienze virtuose».

«La base di partenza della piattaforma sindacale CISL è una traccia di lavoro iniziale — prosegue Sapia — che parte dalla convinzione che il cambiamento possa essere promosso attraverso la corresponsabilità sociale e il dialogo intergenerazionale e si sviluppa attorno a quattro direttrici programmatiche strategiche: il rafforzamento della contrattazione territoriale e di un welfare più vicino alle persone; il superamento delle criticità infrastrutturali, fisiche e digitali; il contrasto allo spopolamento dei piccoli borghi e delle aree interne; il sostegno al sistema produttivo e all’occupazione provinciale.

Uno strumento — conclude il Segretario Generale — che sarà alimentato dal dialogo con le comunità e dal contributo delle diverse realtà sociali, delle eccellenze produttive e delle istituzioni locali. Un’importante occasione per costruire relazioni e condividere soluzioni, avviando una stagione di fiducia e impegno condiviso per il benessere collettivo e la sostenibilità territoriale».

Le assemblee zonali, aperte alla partecipazione attiva delle comunità locali, si svolgeranno il 27 maggio a San Demetrio Corone, il 4 giugno a San Lucido, il 17 giugno a Spezzano della Sila e il 23 giugno a Castrovillari.

Oltre alle assemblee zonali si svolgeranno anche incontri nelle varie sedi sindacali periferiche CISL del territorio provinciale.

Un percorso che vedrà tutta la dirigenza della CISL di Cosenza impegnata a promuovere confronto, partecipazione e responsabilità condivisa nei territori, in continuità della attività sindacale della Segretaria Generale CISL Daniela Fumarola, fondata sulla centralità della persona, del lavoro e delle comunità.

Pubblicato il: 23/05/26 – 11:42

La CISL di Cosenza rafforza il proprio impegno sul fronte della prevenzione nei luoghi di lavoro con l’attivazione dello Sportello “Salute&Sicurezza”

La decisione è stata deliberata nei giorni scorsi dalla UST CISL di Cosenza, con l’obiettivo di offrire un servizio qualificato e gratuito a lavoratori e lavoratrici dell’intero territorio provinciale. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che salute e sicurezza rappresentano oggi una priorità assoluta e un valore irrinunciabile, anche alla luce dei dati più recenti sugli infortuni sul lavoro che interessano il territorio cosentino.

Secondo dati INAIL, nel 2025 la provincia di Cosenza ha registrato 8 morti sul lavoro, con un valore superiore di oltre il 23% rispetto alla media nazionale. Un dato che colloca Cosenza tra le province più esposte d’Italia.

In questo contesto territoriale, investire nella prevenzione significa costruire meccanismi di informazione e una rete di tutela capace di proteggere le persone più esposte, trasformando la sicurezza da mero obbligo normativo a patrimonio collettivo.

Lo Sportello è stato istituito per rafforzare la cultura della prevenzione, andando oltre il semplice adempimento previsto dal D.Lgs. 81/2008. «La sicurezza non è soltanto un dovere giuridico, ma un valore collettivo da costruire e difendere giorno dopo giorno, nei luoghi di lavoro e nel tessuto sociale», sottolinea Michele Sapia, Segretario Generale UST CISL di Cosenza.

Il servizio, completamente gratuito, si configura come un presidio tecnico-sindacale rivolto a tutti i lavoratori, con particolare attenzione a RLS, RSA e RSU, ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro e a quanti necessitano di assistenza e orientamento. L’obiettivo è creare una rete territoriale consapevole e preparata sui temi della salute, della sicurezza e delle aggressioni sul lavoro, fornendo strumenti informativi e normativi utili ad affrontare le criticità e a promuovere un ruolo attivo nella diffusione della cultura della prevenzione.

Lo Sportello, che opererà in modalità itinerante, affiancherà attività di formazione e informazione a un ampio ventaglio di servizi di orientamento sui diritti e doveri previsti dalla normativa vigente, integrando e rafforzando l’azione sindacale sul territorio.

A coordinare l’iniziativa, in qualità di referente territoriale nominato nei giorni scorsi, è Luigi Fasanella, dipendente dell’ASP di Cosenza. Nonostante la giovane età, Fasanella vanta una solida competenza in materia di valutazione dei rischi, prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, rappresentando un punto di riferimento qualificato per l’attività dello Sportello.

«Con questo ulteriore strumento operativo – dichiara Michele Sapia – intendiamo offrire un contributo concreto a un’esigenza che riguarda tutti. La sicurezza sul lavoro non può essere considerata un costo, ma un investimento sulla vita delle persone. Per la CISL significa stare al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie, mettendo a disposizione, accanto ai servizi di assistenza e informazione garantiti dal Patronato INAS CISL, ulteriori strumenti qualificati di supporto».

Lo Sportello Informativo “Salute&Sicurezza” è attivo anche su appuntamento. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la CISL di Cosenza al numero 0984 22126, anche tramite WhatsApp, oppure consultare il sito www.cislcosenza.it

Pubblicato il: 02/03/26 – 14:27

“Fai sport, leggi un libro!”: partita da Trebisacce la campagna CISL Cosenza contro il declino cognitivo

Ha preso ufficialmente il via il 5 febbraio, la campagna itinerante contro il declino cognitivo “Fai sport, leggi un libro!”, che nella provincia é stata promossa dalla UST CISL di Cosenza a sostegno dell’iniziativa nazionale della CISL, realizzata insieme alla CISL Scuola, alla FNP CISL, a Edizioni Lavoro, a IAL e alla Fondazione Ezio Tarantelli.

La prima tappa provinciale si è svolta a Trebisacce, presso l’Istituto di Istruzione Superiore – Polo Tecnico Professionale “Aletti-Filangieri”, dove i relatori sono stati accolti dal Dirigente scolastico Alfonso Costanza. All’incontro hanno preso parte numerosi studenti, che hanno seguito con interesse i lavori, contribuendo a un confronto vivo e partecipato.

Nel corso dell’iniziativa sono stati approfonditi metodi, consigli e attività utili ad allenare la mente, migliorare la comprensione e sviluppare il pensiero critico, sottolineando il valore della lettura e dell’attività fisica come strumenti fondamentali per contrastare l’impoverimento cognitivo. Ai ragazzi è stato inoltre consegnato il libricino della Campagna Nazionale, edito da Edizioni Lavoro, con la prefazione della Segretaria Generale CISL Daniela Fumarola, che evidenzia i rischi di declino cognitivo legati alle trasformazioni sociali e digitali, richiamando la necessità di investire in istruzione, formazione e pensiero lento, per un uso delle tecnologie in chiave umanocentrica.

L’iniziativa, coordinata dalla giornalista Fiorenza Gonzales, ha visto la partecipazione di Michele Sapia, segretario generale UST CISL Cosenza; Andrea Benvenuti, direttore di Edizioni Lavoro; Rosaria Miletta, sub commissario IAL Calabria; Enzo Groccia e Raffaele Zunino, segretari provinciali rispettivamente della CISL Scuola e della FNP CISL; Federica Beltrano, responsabile del Coordinamento provinciale Giovani CISL, e della psicologa Martina Montalto.

Nel suo intervento, Michele Sapia ha dichiarato che «la tappa di oggi, così come le prossime iniziative programmate sul territorio provinciale, rappresentano momenti di approfondimento che riguardano tutti: studenti, mondo del lavoro, giovani e pensionati. In un territorio che registra livelli di lettura particolarmente bassi, la CISL sarà in prima linea per sostenere il valore della lettura e chiedere maggiori investimenti e politiche di promozione culturale. È necessario rilanciare luoghi di socializzazione come le biblioteche comunali, rafforzare le risorse per la formazione continua e promuovere un dialogo sociale più incisivo per contrastare l’impoverimento cognitivo che influisce sulla vita quotidiana di ciascuno».

Durante l’incontro si sono alternati momenti di dialogo, riflessione e socializzazione con gli studenti, rafforzando anche il confronto intergenerazionale e ribadendo il ruolo della CISL come soggetto attivo nella promozione della partecipazione, della responsabilità e della cultura del sapere.

La campagna “Fai uno sport, leggi un libro!” rappresenta un percorso di sensibilizzazione che la CISL di Cosenza porterà avanti nei prossimi mesi in diversi istituti scolastici della provincia, toccando i comuni di San Giovanni in Fiore, Rende, Castrovillari, Corigliano-Rossano e Cetraro, con l’obiettivo di avvicinare il sindacato al mondo giovanile e studentesco e di rilanciare il valore della conoscenza come investimento sul futuro.

Il messaggio conclusivo resta chiaro: fare sport ogni giorno e leggere un libro significa prendersi cura di sé, contrastare il rischio di declino cognitivo e contribuire alla costruzione di una società più equa e di un modello di sviluppo più sostenibile.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 20 febbraio presso l’Istituto Superiore (IPAA – IPSSAR – ITI – ITCG) “Leonardo da Vinci” di San Giovanni in Fiore, dove proseguirà il confronto con studenti e comunità scolastica. 

Pubblicato il: 06/02/26 – 19:25

CISL Cosenza – Esecutivo UST: approvato il bilancio preventivo 2026, al via il Coordinamento Giovanile provinciale

Si è svolto nel pomeriggio di ieri, venerdì 19 dicembre, presso l’hotel Europa di Rende, l’Esecutivo dell’UST CISL di Cosenza, un appuntamento di confronto e indirizzo politico-sindacale che ha visto al centro il lavoro svolto sul territorio e le nuove sfide da affrontare.

 Nel corso dei lavori è stato approvato il bilancio preventivo 2026 e presentato un resoconto delle attività realizzate in questi mesi nella provincia di Cosenza, che hanno confermato la presenza costante e capillare della CISL accanto a lavoratrici, lavoratori, famiglie e pensionati. Un’azione sindacale che si inserisce nel quadro dell’importante lavoro portato avanti dalla CISL a livello nazionale e regionale, in coerenza con le politiche confederali.

In questo percorso, è stato inoltre sottolineato il valore del lavoro quotidiano svolto dalle delegate e dai delegati sindacali, RSU, dai dirigenti sindacali delle Federazioni Territori che hanno garantito presenza sui luoghi di lavoro e nel territorio. Un impegno collettivo, spesso silenzioso ma determinante, che merita un sentito ringraziamento per la passione e impegno.

L’Esecutivo UST ha inoltre condiviso all’unanimità l’avvio di un nuovo percorso dedicato ai giovani, istituendo il Coordinamento Giovani CISL Cosenza e nominando quale referente provinciale Federica Beltrano. «Abbiamo inteso istituire un Coordinamento Giovanile della CISL di Cosenza per coinvolgere attivamente e concretamente i giovani nella vita sindacale – ha dichiarato il segretario generale dell’UST CISL di Cosenza, Sapia – perché riteniamo fondamentale coinvolgere giovani lavoratori e studenti, renderli protagonisti delle scelte e delle battaglie che riguardano il lavoro, lo sviluppo e il futuro del nostra realtà provinciale».

«L’idea di avviare sul territorio questo progetto – ha aggiunto Sapia – è in linea con le politiche sindacali della CISL Nazionale guidata dalla Segretaria generale Daniela Fumarola, un metodo di lavoro capace di rappresentare i bisogni dei giovani, fare rete e diffondere i valori e i principi della CISL, e la forza del cambiamento, soprattutto in un contesto complesso in cui persistono pessimismo e apatia».

Nel corso del dibattito è stato sottolineato come la ZES Unica e gli investimenti sulle infrastrutture rappresentino un buon punto di partenza non un limite, ma sono necessari ulteriori investimenti in pianificazione e nuova visione per rendere le periferie più vivibili da tutte le generazioni. «Servono azioni concrete, programmi chiari e partecipati – ha rimarcato Sapia – per rendere il territorio cosentino una realtà sempre più vocata ad accogliere giovani e nuovi investitori».

Ampio spazio è stato dedicato anche al “Cammino della responsabilità”, il percorso promosso dalla CISL nazionale conclusosi lo scorso 13 dicembre a Roma, e qui sul territorio cosentino si è articolato in quattro incontri assembleari, che ha messo in evidenza la forte azione della CISL sulla manovra finanziaria 2026 con risultati ottenuti, norme che necessitano di modifiche e altre da cancellare ma anche l’importanza di condividere un Patto sociale nazionale.

«In questi incontri – ha spiegato Sapia – abbiamo affrontato anche temi centrali per il futuro del territorio: il contrasto allo spopolamento giovanile, gli investimenti nei servizi e nelle infrastrutture materiali e immateriali, digitali e naturali, la sicurezza sul lavoro, le aggressioni e le violenze nei luoghi di lavoro, la sanità che riguarda tutte le generazioni».

Nel confronto è emersa inoltre la necessità di affrontare in modo unitario e responsabile i temi del benessere ambientale, sociale e sanitario, che richiedono maggiore responsabilità collettiva, dialogo e capacità di confronto. Su queste questioni non ci si può dividere: occorre agire insieme, con buon senso e visione, mettendo al centro la persona, la salute, la qualità della vita e la coesione delle comunità.

Tra le priorità emerse anche la centralità dei borghi e delle aree interne, la legalità, la sostenibilità ambientale e sociale, la necessità di connettere le periferie, superare i divari di genere nel lavoro, migliorare la qualità dei servizi e rafforzare gli interventi per la terza età e le persone non autosufficienti.

È stato inoltre valorizzato il ruolo fondamentale svolto dalle Federazioni territoriali e dai Servizi della CISL, che rappresentano un presidio essenziale di tutela, assistenza e prossimità per lavoratrici, lavoratori, pensionati e famiglie, contribuendo in maniera concreta a rafforzare la presenza e l’identità della CISL sul territorio.

La seconda parte dell’Esecutivo si è svolta in sessione di studio rivolta ai dirigenti della CISL di Cosenza, confermando la formazione come leva strategica dell’azione sindacale. «La formazione è uno strumento fondamentale su cui investire – ha concluso Sapia – così come già previsto dal Piano territoriale formativo quadriennale deliberato nei mesi scorsi dal gruppo dirigente della CISL di Cosenza».

Guardando al futuro, la CISL di Cosenza è chiamata a cogliere le sfide e le opportunità che ci attendono, con ottimismo e coraggio, avendo sempre l’obiettivo di costruire risposte concrete per le nuove generazioni e per le famiglie che vivono in Calabria, rafforzando il senso di comunità e facendo crescere sempre di più la nostra comunità cislina.

All’Esecutivo ha partecipato anche il segretario generale della CISL Calabria, Giuseppe Lavia, che nel suo intervento ha richiamato l’attenzione sulle principali questioni aperte a livello regionale: «Sul versante regionale – dichiara Giuseppe Lavia – attendiamo la convocazione dei tavoli di confronto già programmati su sanità, politiche sociali, lavoro e sviluppo, investimenti e PNRR. In questi ambiti lavoreremo affinché gli impegni condivisi su credito, fisco regionale, appalti e politiche attive del lavoro producano risultati concreti. Le difficoltà strutturali e persistenti della Calabria impongono di unire le forze in una grande alleanza per il futuro, capace di mettere insieme in modo responsabile parti sociali e istituzioni».

I lavori si sono conclusi con lo scambio degli auguri di Natale, in un clima di partecipazione e condivisione, rinnovando l’impegno della CISL di Cosenza a promuovere la cultura della partecipazione e la centralità della persona come principi guida dell’azione sindacale sul territorio.

Pubblicato il: 20/12/25 – 10:12

“La CISL delle Donne per i Giovani”: svolta l’iniziativa dedicata ai temi del rispetto, consapevolezza e responsabilità affettiva

Si è svolta questa mattina l’iniziativa “La CISL delle Donne per i Giovani: educare alla libertà e alla responsabilità”, promossa dal Coordinamento Donne CISL di Cosenza e dalla UST CISL presso l’Aula Magna “A. Di Iuri” del Polo Tecnico Brutium – Plesso Pezzullo.

L’evento, realizzato in collaborazione con la Fondazione Roberta Lanzino, il Liceo Scientifico Fermi – Polo Tecnico Brutium, la Polizia di Stato e il Club Uomini Gentili, dedicato ai temi del rispetto, della consapevolezza e della responsabilità affettiva, ha coinvolto numerosi studenti e rappresentanti del mondo scolastico e istituzionale.

Ad aprire i lavori è stata Lorella Dolce, Coordinatrice Donne CISL Cosenza, che ha sottolineato come «educare alla responsabilità sia oggi un atto necessario per costruire una società più libera e più giusta».

Sono poi seguiti i saluti istituzionali di Rosita Paradiso, dirigente del Liceo Scientifico “E. Fermi” e del Polo Tecnico Brutium di Cosenza; di Matilde Spadafora, presidente della Fondazione “Roberta Lanzino”.

Il Segretario Generale UST CISL Cosenza, Michele Sapia, ha ribadito l’importanza della costruzione di una società gentile ed inclusiva, invitando i giovani ad assumersi maggiore responsabilità e ad avere più coraggio nel progettare il proprio futuro. Ha evidenziato come «oltre 81mila ragazzi, dal 2001 al 2024, siano andati via dalla Calabria», un dato che impone una riflessione sulla necessità di creare una comunità capace di trattenere i talenti, offrendo opportunità di lavoro, accoglienza, rispetto e maggiore equità, riducendo le disparità nel lavoro tra uomini e donne.

Sapia ha portato ai ragazzi l’esempio del Rettore dell’UNICAL, prof. Gianluigi Greco, riconosciuto tra i primi 100 al mondo nel settore dell’Intelligenza Artificiale, per mostrare che il territorio è ricco di eccellenze capaci di competere a livello internazionale: «Dobbiamo guardare alle nostre realtà migliori, non solo alle negatività. Studiate, credete in voi stessi e lasciatevi ispirare da chi porta la Calabria nel mondo con competenza e prestigio». Ha infine sottolineato che «una società più inclusiva – soprattutto nel lavoro – e più gentile, capace di contrastare ogni forma di violenza, si costruisce insieme, con responsabilità, coraggio e impegno quotidiano».

La Segretaria USR CISL Calabria, Antonella Zema, ha rimarcato la centralità dell’educazione emotiva e del rispetto reciproco come strumenti fondamentali per prevenire ogni forma di violenza. Ha sottolineato come la scuola e il sindacato debbano lavorare insieme per diffondere una cultura della parità reale, non solo formale, invitando i ragazzi a riconoscere il valore delle relazioni sane e della responsabilità affettiva. Zema ha inoltre richiamato l’importanza dello studio come leva di emancipazione personale e sociale: «Studiare significa dotarsi degli strumenti per leggere la realtà, scegliere con consapevolezza e costruire un futuro libero, dignitoso e fondato sulla propria autonomia. Non smettete mai di investire sulla vostra formazione: è la chiave che apre possibilità e speranza».

Il programma dell’incontro ha visto gli interventi specialistici di Martina Montalto, psicologa e psicoterapeuta; di Giampiero Calvosa, ambassador della Delegazione Calabria del Club Uomini Gentili; e del dott. Giuseppe Zanfino, Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Cosenza, che ha approfondito il ruolo delle forze dell’ordine nella tutela e nella prevenzione della violenza.

A coordinare i lavori è stata la giornalista Fiorenza Gonzales, referente dell’Ufficio Stampa CISL Cosenza, che ha guidato il confronto valorizzando i contributi dei diversi protagonisti.

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di dialogo tra scuola, sindacato, associazioni e istituzioni, con l’obiettivo condiviso di diffondere tra i giovani una cultura del rispetto reciproco, della libertà consapevole e della responsabilità nelle relazioni.

Pubblicato il: 09/12/25 – 16:00

“La CISL delle Donne per i Giovani: educare alla libertà e alla responsabilità”

Il Coordinamento Donne CISL di Cosenza, insieme alla CISL Provinciale, promuove un’importante iniziativa dedicata ai giovani dal titolo “La CISL delle Donne per i Giovani: educare alla libertà e alla responsabilità”, realizzata in collaborazione con la Fondazione “Roberta Lanzino”, il Liceo Scientifico “E. Fermi”, il Polo Tecnico Brutium di Cosenza, la Polizia di Stato e il Club Uomini Gentili, in programma domani, 9 dicembre, alle ore 9.00 presso l’Aula Magna “A. Di Iuri” Polo Tecnico Brutium, Plesso Pezzullo. L’incontro nasce con l’obiettivo di approfondire il tema dell’educazione al rispetto, alla consapevolezza e alla responsabilità affettiva, in un momento storico in cui la prevenzione della violenza di genere e la costruzione di relazioni sane e paritarie rappresentano un’urgenza sociale e culturale.

Ad aprire i lavori sarà Lorella Dolce, Coordinatrice Donne CISL Cosenza. Seguiranno i saluti di Rosita Paradiso, dirigente del Liceo Scientifico “E. Fermi” e del Polo Tecnico Brutium di Cosenza; di Matilde Spadafora, presidente della Fondazione “Roberta Lanzino”; di Michele Sapia, Segretario Generale UST CISL Cosenza; e di Antonella Zema, Segretaria USR CISL Calabria.

Il programma dell’iniziativa prevede gli interventi di Martina Montalto, psicologa e psicoterapeuta, di Giampiero Calvosa, ambassador della Delegazione Calabria del Club Uomini Gentili, e di un rappresentante della Polizia di Stato, che offrirà un contributo sul tema della tutela e della prevenzione dal punto di vista istituzionale.

I lavori saranno coordinati e moderati dalla giornalista Fiorenza Gonzales, referente dell’Ufficio Stampa CISL Cosenza.

L’iniziativa rappresenta un momento di confronto significativo tra mondo sindacale, istituzioni scolastiche, associazioni e forze dell’ordine, con l’obiettivo comune di promuovere tra i giovani una cultura del rispetto reciproco, della libertà consapevole e della responsabilità nelle relazioni.

Pubblicato il: 08/12/25 – 11:06

A Cassano all’Ionio si chiude nella provincia di Cosenza “Il Cammino della Responsabilità”. Sapia: chiediamo maggiore corresponsabilità su lavoro di qualità, spopolamento e legalità

Si è conclusa oggi a Cassano all’Ionio, nella Sala delle Terme Sibarite, la quarta e ultima tappa sul territorio di Cosenza de “Il Cammino della Responsabilità”, il percorso promosso dalla Cisl nazionale dedicato al dialogo sociale, alla partecipazione e alla corresponsabilità. Dopo le intense e partecipate tappe di Santo Stefano di Rogliano, Scalea e Morano Calabro, l’appuntamento nella Sibaritide ha rappresentato il momento culminante di un itinerario che ha attraversato la provincia per discutere temi cruciali come la manovra finanziaria 2026, il lavoro, la contrattazione, il fisco, le politiche sociali e lo sviluppo sostenibile, registrando ovunque una forte risposta da parte di lavoratrici, lavoratori, cittadini, giovani e pensionati.

L’incontro, aperto da un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strada e dei due giovani recentemente deceduti sulla SS106, è stato coordinato dal responsabile comunale CISL di Cassano, Salvatore Cosentino, mentre la relazione introduttiva è stata affidata alla responsabile zonale CISL Jonio-Sila, Fiorella Genova. All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Cassano all’Ionio Gianpaolo Iacobini e l’amministratore unico delle Terme di Sibari Gaetano Garofalo. Dopo la relazione introduttiva e i saluti istituzionali, sono intervenuti per i Servizi CISL zonali Pasqualino Spataro (Inas) e Santino Ciliberti (Caf). Molti interventi di delegati, giovani e pensionati che hanno apprezzato il percorso avviato sul territorio.

Nel suo intervento, il segretario generale dell’UST CISL Cosenza, Michele Sapia, ha sottolineato come il percorso del “Cammino della Responsabilità” rappresenti un tassello fondamentale nel costruire percorsi condivisi di corresponsabilità. Da Cassano all’Ionio, insieme a Sibari, luoghi dove nacque il concetto di comunità, ha ribadito la necessità di costruire maggiori sinergie a favore delle comunità della provincia di Cosenza.

Da questa terra, ricca di storia e potenzialità, la CISL conferma il proprio impegno nel promuovere la cultura della partecipazione e la centralità del lavoro, ricordando come la confederazione guidata da Daniela Fumarola stia portando avanti un’azione determinata per rendere la manovra finanziaria più equa e più vicina alle esigenze delle famiglie, dei lavoratori e dei territori.

Sapia ha evidenziato i risultati già raggiunti nell’attuale Manovra finanziaria grazie alla pressione e al confronto sindacale, ma anche i traguardi ancora da conseguire: più risorse per la sicurezza sul lavoro e la contrattazione decentrata, maggiore confronto su dissesto idrogeologico e sostenibilità ambientale, investimenti nel sistema universitario e scolastico, il ripristino dell’“opzione donna”, risorse per i Caf e fondi per la legge sulla partecipazione, oltre a una maggiore centralità per la crescita del Mezzogiorno.

Al tempo stesso, Sapia ha messo in risalto le difficoltà che il territorio continua ad affrontare: episodi di illegalità, caporalato, sfruttamento, infrastrutture critiche come la ferrovia degradata e l’altissimo tasso di incidentalità sulla SS106. Ha ricordato il recente incidente in cui hanno perso la vita due giovani, esprimendo vicinanza alle famiglie e ribadendo che “non si può morire così”.

Sapia ha inoltre espresso solidarietà all’assessore Francesco Cicciù di Cariati per le gravi aggressioni subite e ha richiamato l’attenzione sulle criticità riguardanti il sito Enel di Corigliano Rossano, ribadendo la necessità di garantire sicurezza e tutela del lavoro, favorendo il confronto con le parti sociali.

Tra i temi centrali è stato affrontato anche quello della fuga dei giovani, definita da Sapia “il principale nemico del nostro territorio”. La fuga dei giovani e lo spopolamento non sono solo un fenomeno demografico, ma una ricerca di dignità e opportunità. Dal 2001 al 2022 la Calabria ha già perso 165.000 residenti e rischia un ulteriore tracollo entro il 2050.

In questo quadro si inserisce un dato allarmante: nel periodo 2011–2024, la Calabria ha registrato una perdita di capitale umano pari al 16,6% del PIL, la seconda più alta d’Italia.

Per invertire la tendenza, la CISL Cosenza ritiene indispensabili politiche mirate: promozione della legalità e dell’inclusione sociale, investimenti nel lavoro di qualità e nelle eccellenze territoriali, infrastrutture moderne, alta velocità che superi definitivamente il limite di Praia, valorizzazione delle risorse ambientali e marine, investimenti nelle rinnovabili e utilizzo efficace di ZES Unica, PNRR, PSR e programmi Smart&Smart Italia. La CISL cosentina ribadisce l’urgenza di una maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro, del contrasto alle violenze e della promozione della parità di genere.

Concludendo, Sapia ha lanciato un appello: “Dalle Terme di Cassano, luogo simbolo di benessere fisico e mentale, chiediamo più partecipazione e più confronto, per costruire insieme un benessere sanitario, ambientale e sociale capace di migliorare davvero la vita delle persone nella nostra provincia”.

La tappa di Cassano rappresenta così, per il territorio cosentino, un ulteriore momento di confronto e ascolto con la nostra base associativa e le persone, e occasione per coinvolgere lavoratori, giovani e pensionati all’iniziativa del 13 dicembre a Roma.

Pubblicato il: 04/12/25 – 18:53

“Il Cammino della Responsabilità” a Morano Calabro la terza tappa nel territorio cosentino

La terza tappa svoltasi nel territorio di Cosenza, nella zona del Pollino, sul “Cammino della Responsabilità” ha riscontrato molto interesse, entusiasmo e partecipazione. Prosegue dunque l’attività della UST CISL Cosenza nel cuore del Pollino per rilanciare l’iniziativa promossa dalla Segreteria Confederale Nazionale CISL guidata dalla leader Daniela Fumarola.

Dopo gli incontri di Santo Stefano di Rogliano e Scalea, il percorso ha fatto tappa a Morano Calabro, nella Sala Consiliare Comunale, portando al centro del confronto i temi della Manovra finanziaria 2026, dello sviluppo locale, della coesione sociale e della partecipazione. Ha relazionato Nicola Santoianni in qualità di Responsabile Zonale CISL del Pollino, mentre i lavori sono stati coordinati da Raffaele Bavasso Responsabile comunale CISL. 

Per i Servizi CISL sono intervenuti Diana Barletta ed Ester Florio che hanno affrontato le varie tematiche fiscali e previdenziali sulla manovra. Inoltre, hanno partecipato con vari interventi, oltre a delegati e lavoratori dell’area del Pollino, anche il sindaco di Morano Calabro Mario Donadio e l’assessore comunale alla politiche sociali Josephine Cacciaguerra, e il sindaco di San Basile Filippo Tocci. 

Morano Calabro, uno dei borghi più belli d’Italia purtroppo segnato anche da fragilità e spopolamento. Una zona quella del Pollino bella e ricca di risorse naturali ma dove si sono verificate tragedie come il dramma di Civita del 2018 e terremoti devastanti come nel lontano 1693 che provocò danni in molti paesi dell’area. 

Nel suo intervento, il segretario generale dell’UST CISL Cosenza, Michele Sapia, ha approfondito i principali contenuti della manovra finanziaria 2026 e i risultati raggiunti tramite il confronto responsabile e attività sindacale della CISL nazionale. Poi ad integrazione della relazione introduttiva, ha richiamato le proposte della CISL per migliorare la Manovra finanziaria e la necessità di un approccio responsabile che metta al centro lavoro, stabilità occupazionale, politiche sociali, fisco più equo, sostegno ai pensionati e famiglie, e sviluppo sostenibile. Inoltre, in una comunità simbolo delle ferite dello spopolamento, inserita in un’area – quella del Pollino – ricca di centri storici, intrecci di culture e tradizioni, esperienze positive come la Centrale del Mercure e un immenso patrimonio ambientale custodito dal Parco Nazionale del Pollino che ospita alcuni degli alberi più antichi d’Europa, è necessario valorizzare percorsi per una maggiore tutela e centralità dei borghi storici della provincia e delle aree interne.

Sapia ha evidenziato come, soprattutto in queste zone periferiche, la priorità debba essere quella di ricostruire un rapporto equilibrato tra comunità e territorio, garantire la stabilità lavorativa – a partire dai lavoratori precari del Parco del Pollino – e rafforzare la programmazione dei servizi essenziali, socio-sanitari e delle politiche di filiera. «Senza servizi innovativi, infrastrutture digitali e buona viabilità – ha precisato Sapia – i nostri borghi storici rischiano di trasformarsi sempre più in luoghi fantasma. Per queste ragioni servirà una strategia condivisa, fatta di energie, buon senso e responsabilità collettiva».

Uno dei passaggi più forti dell’incontro ha riguardato il tema dello spopolamento, identificato da Sapia come “il vero grande nemico del territorio”. I dati lo confermano: in Calabria si stima una perdita demografica del 30% entro il 2050, pari a circa 350.000 persone. Una dinamica alimentata da abbandono, sfiducia, carenza di servizi, fuga dei giovani e divari digitali tuttora elevati — basti pensare che la banda ultralarga raggiunge solo il 60% delle famiglie del Cosentino, mentre l’interazione digitale dei cittadini è ferma al 23%.

Per invertire la rotta, Sapia ha richiamato la necessità di rafforzare le sinergie, maggiore sicurezza del territorio e qualità dei servizi, migliori collegamenti tra montagna e costa, e potenziare le filiere della produzione-trasformazione-distribuzione. Inoltre ha evidenziato anche l’urgenza di contrastare le povertà in tutte le loro forme — comprese quelle sanitaria, educativa e digitale — ridurre i divari generazionali e di genere nel lavoro e proseguire con determinazione nell’impegno più importante: fermare la “scia di sangue” sui luoghi di lavoro attraverso un’azione continua orientata alla sicurezza e alla prevenzione.

La tappa di Morano Calabro conferma ancora una volta l’importanza di creare spazi di confronto e dialogo aperti a lavoratrici e lavoratori, giovani, pensionati e cittadini sul territorio e nelle periferie. Il “Cammino della Responsabilità” nella provincia di Cosenza proseguirà con l’ultima tappa nella Sibaritide il prossimo 4 dicembre, per poi confluire nella grande iniziativa nazionale della CISL prevista il 13 dicembre a Roma, in Piazza Santi Apostoli. 

La CISL di Cosenza rinnova il suo invito alle comunità locali affinché continuino a partecipare numerose a questo percorso: solo attraverso lavoro di squadra, dialogo sociale e responsabilità collettiva sarà possibile costruire un patto sociale più giusto, inclusivo e orientato al lavoro di qualità, capace di dare futuro ai territori e contrastare la deriva dello spopolamento.

Pubblicato il: 02/12/25 – 20:14

Il “Cammino della Responsabilità” fa tappa a Scalea: confronto partecipato sui temi della manovra finanziaria e del territorio

Seconda tappa a Scalea per “Il Cammino della Responsabilità”, il percorso promosso dalla CISL Nazionale e realizzato sul territorio dall’UST CISL Cosenza. L’incontro, ospitato nella Sala Biblioteca Comunale, ha visto la partecipazione di lavoratrici, lavoratori, giovani, pensionati, delegati e cittadini, confermando anche sul Tirreno la forte adesione registrata già a Santo Stefano di Rogliano.

Durante i lavori dell’assemblea, coordinati dal Responsabile comunale CISL di Scalea Michele Palombino, sono stati affrontati i temi della Manovra finanziaria 2026, in particolare i risultati raggiunti e gli obiettivi da ottenere su sicurezza sul lavoro, partecipazione, sanità, occupazione e precarietà, pensioni e Patto sociale nazionale. 

L’iniziativa è stata aperta dall’intervento introduttivo del Responsabile zonale “Area Tirrenica” Gerardo Calabria a cui sono seguiti i saluti del Sindaco di Scalea Mario Russo, i contributi del Responsabile fiscale provinciale Caf CISL Fulvio Piccolo, del Responsabile dell’Inas CISL comunale Carmelo Bencardino, e diversi interventi di delegati, pensionati, operatori, che hanno portato riflessioni e testimonianze sulla Manovra finanziaria e questioni riguardanti la comunità della Riviera dei Cedri. 

Il confronto ha messo in luce il valore dell’ascolto territoriale e la necessità di un approccio partecipato per affrontare le sfide sociali ed economiche dell’area.

A concludere i lavori è stato il Segretario Generale UST CISL Cosenza, Michele Sapia, che ha raccolto e approfondito i temi centrali della tappa tirrenica e messo in evidenza i risultati ottenuti e quelli da raggiungere previsti dalla piattaforma della CISL per una manovra finanziaria più sostenibile ed equa che è un primo step per un Patto Sociale per come ribadito a più riprese dalla segreteria nazionale. 

Sapia ha ricordato come la scelta di Scalea non sia casuale: una realtà a forte vocazione turistica, con eccellenze agroalimentari e un tessuto sociale dinamico, ma anche con criticità strutturali legate alla precarietà occupazionale, alla gestione dei depuratori, ai rischi idrogeologici e alla necessità di maggiore tutela e valorizzazione della costa tirrenica. Ha richiamato i casi che interessano diversi comuni della zona — tra cui Scalea, Diamante, Fuscaldo e Verbicaro — sottolineando l’urgenza di interventi di messa in sicurezza del territorio, prevenzione di frane e alluvioni e programmazione infrastrutturale adeguata, ricordando anche situazioni simboliche come quella di San Nicola Arcella.

Il Segretario UST ha inoltre ribadito la necessità di collegare in modo più efficiente e moderno la costa Tirrenica con quella Jonica, di superare il precariato nel settore turistico e ambientale, e pianificare investimenti nel sistema dei depuratori, elementi essenziali per uno sviluppo sostenibile e di qualità dell’area tirrenica.

Ampio spazio è stato dedicato ai temi del lavoro e della sicurezza: «La provincia di Cosenza — ha evidenziato Sapia — è purtroppo la prima in Calabria per infortuni mortali. È una condizione inaccettabile, e riguarda tutti: istituzioni, imprese e società. Serve un cambio di passo deciso». Sapia ha ribadito la necessità di contrastare ogni forma di violenza, comprese le aggressioni sul lavoro e la violenza contro le donne, richiamando l’importanza di investire anche sulla buona informazione per promuovere cultura dell’integrazione sociale e parità di genere.

Il Segretario UST ha infine richiamato il valore della corresponsabilità, sottolineando che temi così importanti richiedono energie, buon senso, soluzioni condivise e impegno comune: «Insieme possiamo costruire una cooperazione strutturata, cogliere le opportunità del PNRR e della ZES, rafforzare l’inclusione sociale e dare voce a chi non ce l’ha».

Sapia ha concluso ribadendo il ruolo della CISL Cosenza: «Siamo qui per sostenere la contrattazione sociale, aziendale e territoriale, favorire la restanza dei giovani, affrontare il divario generazionale, difendere la dignità delle persone e radicare la nostra presenza sul territorio. Continueremo a camminare sul percorso della responsabilità indicato dalla Segreteria Generale della CISL Daniela Fumarola, con l’obiettivo di costruire un territorio più giusto, sicuro e solidale».

Il “Cammino della Responsabilità” proseguirà nei prossimi giorni con le tappe del Pollino e della Sibaritide, in preparazione della grande iniziativa nazionale del 13 dicembre a Roma, in Piazza Santi Apostoli.

Pubblicato il: 28/11/25 – 20:17

“Il Cammino della Responsabilità”, al via il ciclo di incontri nella provincia di Cosenza

L’UST CISL Cosenza annuncia l’avvio dell’iniziativa “Il Cammino della Responsabilità”, promossa dalla CISL Nazionale per valorizzare l’intenso lavoro svolto dall’organizzazione e ribadire l’importanza del confronto e del dialogo sociale anche sul territorio.

Qui a Cosenza, una provincia con 150 comuni, abbiamo organizzato — oltre alle numerose assemblee sindacali già svolte e in programma — un calendario di quattro incontri con l’obiettivo di rafforzare la cultura della corresponsabilità e della necessità di fare rete.

Gli incontri assembleari si terranno nelle aree del Savuto, del Tirreno, del Pollino e della Sibaritide, costituendo un vero cammino della responsabilità che precede l’iniziativa nazionale del 13 dicembre a Roma, in piazza Santi Apostoli, dove la UST CISL Cosenza garantirà ampia partecipazione.

Un percorso pensato per affrontare temi centrali per il mondo del lavoro, la contrattazione e il ruolo del sindacato nel contesto socio-economico attuale.

Le assemblee territoriali sono in programma il 24 e 28 novembre e il 2 e 4 dicembre, con la partecipazione dei dirigenti sindacali della UST CISL Cosenza e dei Responsabili dei Servizi CISL. Lavoratrici e lavoratori, giovani, pensionati e immigrati avranno l’opportunità di condividere il lavoro svolto nelle ultime settimane, approfondire temi previdenziali e fiscali, analizzare gli obiettivi raggiunti e quelli da perseguire nella prossima manovra economica 2026, oltre a discutere sfide e opportunità per il territorio, valorizzando buone pratiche sindacali e dialogo sociale.

Il senso di questo percorso sul territorio trova piena coerenza con quanto sottolineato dalla Segretaria Generale CISL, Daniela Fumarola, nel recente intervento al CNEL durante il convegno “Il Cammino della Responsabilità”. Fumarola ha infatti ricordato che «equità sociale e crescita sono due facce della stessa medaglia e rappresentano il primo obiettivo da conquistare per il Paese. Su questo indispensabile binomio va costruito un patto tra soggetti responsabili e riformatori. Le transizioni che stiamo vivendo non possono essere affrontate da soli: è il tempo non delle rivendicazioni solitarie, ma delle soluzioni condivise; il momento non di dividere, ma di lavorare uniti.»

È proprio questo spirito, fatto di corresponsabilità e unità, che guida il lavoro della CISL sul territorio cosentino e che ispira la costruzione degli incontri programmati.

L’UST CISL Cosenza invita tutte le comunità della provincia a partecipare a questo importante percorso sindacale, finalizzato a sostenere un Patto Sociale e una manovra finanziaria 2026 più equa, inclusiva e orientata al lavoro di qualità, alla partecipazione e alla coesione sociale.

Pubblicato il: 22/11/25 – 14:11

Consiglio Generale CISL Cosenza: proposte per lo sviluppo del territorio

I lavori del Consiglio Generale dell’UST CISL Cosenza di oggi sono stati introdotti dal Segretario Generale Michele Sapia, alla presenza del Segretario regionale Giuseppe Lavia, e sono stati presieduti dal Segretario generale della FNP Cosenza Raffaele Zunino.

Si è trattato di un importante appuntamento dedicato ai grandi temi sociali, alle principali vertenze territoriali e agli aspetti organizzativi che interessano il territorio cosentino. Sapia ha avviato i lavori richiamando il difficile scenario attuale e sottolineando alcune iniziative nazionali promosse dalla CISL guidata dalla Segretaria Generale Daniela Fumarola, che testimoniano un sindacato impegnato nel valorizzare la centralità della persona. «Serve ulteriore impegno – ha ribadito Michele Sapia – per rafforzare la nostra presenza nelle periferie, sostenendo la linea politico-sindacale pluralista della nostra CISL».

In quest’ottica, l’UST CISL Cosenza è impegnata a sostenere e valorizzare l’iniziativa promossa dalla CISL nazionale “Il Cammino della Responsabilità”, pensata per una manovra economica più equa e per tracciare un percorso verso un Patto Sociale.

Sapia ha poi evidenziato che a livello provinciale, pur in presenza di alcuni timidi segnali di ripresa, persistono criticità strutturali che frenano lo sviluppo: spopolamento, precarietà, consumi deboli, carenza di manodopera e servizi essenziali ancora insufficienti. All’interno di questo quadro si inseriscono diverse vertenze centrali per il territorio cosentino, che richiedono maggiore corresponsabilità e un rafforzamento della contrattazione sociale. Tra queste, la vertenza dei TIS, con l’obiettivo di garantire stabilizzazione e pieno utilizzo delle risorse stanziate e la situazione dell’AMACO che coinvolge circa 100 lavoratori. Sapia ha richiamato anche il tema della desertificazione commerciale che interessa numerosi comuni, come San Giovanni in Fiore, dove si registrano chiusure di esercizi fondamentali per la vita cittadina.

Il Segretario Generale ha poi sottolineato l’importanza decisiva della viabilità, delle infrastrutture e della connessione digitale, considerate veri diritti di cittadinanza per le comunità locali. In questo quadro assume rilievo la firma del Protocollo di Legalità per la realizzazione del Megalotto Sibari–Coserie della SS106, che rappresenta una tappa fondamentale per un’opera infrastrutturale strategica e un banco di prova per la qualità del lavoro e per il rispetto della legalità. Michele Sapia ha inoltre ribadito la necessità di accelerare sul potenziamento della rete ferroviaria, con particolare riferimento alla realizzazione dell’Alta Velocità e all’ammodernamento dell’asse ionico, elementi indispensabili per rompere l’isolamento infrastrutturale dell’intera provincia di Cosenza e favorire nuove opportunità di sviluppo sostenibile.

Un altro tema richiamato riguarda la vertenza della centrale di Corigliano Rossano. Inoltre, secondo Sapia, saranno necessarie politiche industriali di filiera per garantire condizioni quadro generali adeguate per rendere il territorio più attrattivo per imprese e nuovi investitori. Tuttavia, ha evidenziato che senza una sanità di qualità, innovativa, digitale e di prossimità non può esserci benessere sociale. In questo senso, ha richiamato l’importanza di far coesistere il policlinico universitario e l’attuale ospedale dell’Annunziata di Cosenza, evitando soluzioni che penalizzino competenze, comunità e professionalità.

Il Segretario UST CISL Sapia ha poi posto l’attenzione sulle fragilità del mercato del lavoro e del territorio, sottolineando la necessità di maggiori investimenti in formazione e per una scuola inclusiva per ridurre il divario digitale, affrontare la carenza di personale in molti settori e superare i disservizi che compromettono il regolare funzionamento di sportelli postali e bancari. Ha inoltre sottolineato l’urgenza di un piano di investimenti per favorire un immediato ricambio generazionale per garantire servizi essenziali di qualità nelle periferie e nelle aree interne, che necessitano anche di una moderna strategia di forestazione.

Sul fronte organizzativo, il Consiglio Generale ha confermato l’impegno sindacale nel valorizzare la partecipazione, sostenere la contrattazione e contrastare ogni forma di violenze e sfiducia sociale. Su proposta della segreteria provinciale CISL, sono state costituite quattro Commissioni interne al Consiglio Generale UST, avviando contestualmente un importante progetto organizzativo dedicato all’approfondimento di tematiche strategiche legate alla contrattazione sociale, alla mobilità e alle infrastrutture, alle politiche industriali e ai servizi della CISL.

Sapia ha concluso ribadendo la natura pragmatica e riformista della CISL e ricordando che occorre continuare a sostenere la contrattazione e il dialogo sociale per promuovere lavoro di qualità, solidarietà e corresponsabilità verso le persone più fragili, dalle donne ai pensionati, fino ai giovani. «In questo territorio provinciale – ha affermato – è necessario seminare cambiamento favorendo cooperazione e dialogo».

Il Segretario regionale, Giuseppe Lavia in conclusione dei lavori è intervenuto ribadendo che «anche in Calabria è necessario arrivare a un Patto per il Lavoro, la Crescita e la Coesione. Al centro devono esserci il lavoro dignitoso e sicuro, il superamento dei divari, la realizzazione delle infrastrutture, la riorganizzazione del sistema sociosanitario e il sostegno alle imprese virtuose.

Per quanto riguarda la sanità, la CISL ribadisce la sua posizione: i processi di riforma devono essere partecipati. Sarà indispensabile un confronto di merito per raggiungere i risultati attesi, a partire dalla riduzione delle liste d’attesa, dal rilancio dell’emergenza-urgenza e dal potenziamento della medicina territoriale».

Pubblicato il: 19/11/25 – 13:37

Presentato il Rendiconto Sociale 2024 dell’INPS provinciale di Cosenza

Si è svolta questa mattina a Cosenza, alla presenza di autorità, stakeholder, dirigenti INPS e rappresentanti delle parti sociali, la presentazione del Rendiconto Sociale 2024 dell’INPS provinciale.
Nel corso dell’incontro è intervenuto il Segretario Generale della UST CISL Cosenza, Michele Sapia, che ha sottolineato come “il bilancio sociale dell’INPS sia un importante strumento per approfondire gli aspetti sociali e le attività dell’Istituto. Un testo che non è solo un intreccio di numeri, ma deve rappresentare un metodo di lavoro per rafforzare il dialogo sociale, programmare azioni concrete e cogliere opportunità per un tessuto territoriale più inclusivo e sostenibile”.

Sapia ha richiamato l’importanza di analizzare aspetti critici e punti di forza senza cedere al pessimismo e alla rassegnazione, affrontando le sfide con responsabilità.
Nonostante le criticità socio-economiche, il Rendiconto Sociale 2024 restituisce anche un’immagine di vitalità e impegno istituzionale dell’INPS, con importanti risultati in termini di efficienza, produttività e digitalizzazione, ma anche di progetti inclusivi e di welfare.
Un importante lavoro, frutto dell’impegno del personale dipendente dell’INPS, nonostante la forza lavoro risulti in riduzione.

Nel bilancio sociale emergono varie criticità: un tasso di inattività in crescita pari al 49,2%, contro il tasso nazionale del 33,4% e quello regionale del 48,3%, elemento molto preoccupante soprattutto tra i giovani; un saldo demografico negativo che nel 2023 ha raggiunto il valore di 3.993 unità; l’aumento dello spopolamento e il persistere di gap generazionale e di genere.
“Ma per frenare il pericoloso virus dello spopolamento – prosegue Sapia – è necessario avviare azioni mirate su due fronti: sfruttamento lavorativo e carenza di servizi”.

Emerge inoltre che la disoccupazione femminile tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni si attesta al 51,7%, un dato preoccupante che mette in evidenza un forte divario generazionale nel mercato del lavoro provinciale.
Il basso tasso di occupazione, pari al 43,6% a Cosenza (44,8% in Calabria), rappresenta secondo la CISL cosentina un tema centrale su cui concentrare investimenti, confronto e responsabilità.

L’alta percentuale di lavoro part-time (45,4%), la riduzione delle assunzioni a tempo indeterminato e la presenza di circa 30.000 disoccupati in provincia su 82.000 a livello regionale (dati 2023) sono temi che devono far riflettere e spingere all’azione, contrastare il part-time involontario, rinnovare i contratti, incentivare l’aumento delle ore lavorative anche tramite la formazione.

“Purtroppo i giovani faticano a trovare un lavoro stabile e le donne rimangono sottorappresentate nel settore privato, mentre il part-time involontario continua a penalizzare la crescita economica locale – ha dichiarato Sapia. – Servono più ispettori, maggiore prevenzione, più cooperazione e investimenti nella cultura della legalità, in una buona viabilità, in nuove infrastrutture digitali e in servizi di qualità”.

In questo clima, serve maggiore responsabilità, coraggio e confronto, valorizzando eccellenze, opportunità territoriali e talenti locali.
Sarà necessario fare rete, partendo dalle criticità ma anche dai dati positivi, come la regolarità contributiva, con una percentuale di DURC regolari superiore a quella dei non regolari.
Servono interventi mirati, investire nel welfare, nella formazione e prevenzione, produttività e partecipazione.

Sapia ha poi colto l’occasione per consolidare e ribadire il ruolo e il valore sociale del Patronato e del Caf della CISL sul territorio, che rappresentano un importante punto di riferimento nelle periferie e nel confronto con gli enti previdenziali.
Ha inoltre sottolineato l’importanza di proseguire lungo la strada della partecipazione e del dialogo sociale, finalizzati a scrivere “a più mani” un accordo provinciale della responsabilità, per il lavoro di qualità, la centralità della persona e la stabilità del tessuto produttivo.

In questa direzione, la CISL Cosenza sarà impegnata nei prossimi giorni in varie iniziative nazionali e regionali, come la Maratona della Pace e il Cammino della Responsabilità, per promuovere dialogo, corresponsabilità e concertazione territoriale.

All’iniziativa provinciale ha concluso i lavori dell’iniziativa territoriale il Segretario Confederale della CISL in qualità di componente del Civ INPS nazionale, Ignazio Ganga.
Nel suo intervento conclusivo, Ganga ha sottolineato l’importante attività che l’INPS svolge a livello nazionale e sul territoriale, evidenziando l’andamento positivo dei tempi di erogazione delle prestazioni e dei servizi, come confermato dal bilancio sociale provinciale.
Ha inoltre richiamato l’attenzione sulle criticità e sui punti di forza emersi dal rendiconto sociale territoriale, elementi che – se adeguatamente valorizzati – possono rafforzare ulteriormente il rapporto di prossimità dell’Istituto con lavoratori e pensionati.

Pubblicato il: 05/11/25 – 19:04