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Tragedia di Amendolara, la CISL di Cosenza aderisce all’appello del Sindaco: “Indignarsi e costruire risposte strutturali per la centralità della persona”

La CISL di Cosenza, assieme ai propri dirigenti sindacali, parteciperà all’incontro promosso dall’Amministrazione Comunale di Amendolara, convocato per il prossimo 5 giugno presso la Sala Consiliare “U. Pagano”, a seguito della drammatica strage di migranti verificatasi nei giorni scorsi lungo le coste del territorio.

«Abbiamo accolto con senso di responsabilità l’invito del Sindaco Maria Rita Acciardi – dichiara il Segretario Generale della UST CISL Cosenza, Michele Sapia – convinti che servano ulteriori investimenti e momenti di confronto sui grandi temi che riguardano la sicurezza dentro e fuori i luoghi di lavoro, la legalità, la coesione sociale e il lavoro di qualità».

«La presenza della CISL e dei suoi dirigenti sindacali rappresenta un atto doveroso, convinti che momenti così drammatici richiedano responsabilità, equilibrio e spirito di squadra. Per questo abbiamo scelto di aderire a un momento di confronto promosso dalle istituzioni locali, convinti che le risposte più efficaci nascano dall’ascolto reciproco e dalla capacità di costruire percorsi condivisi. Le grandi questioni che riguardano la dignità umana, la legalità e il lavoro non possono essere affrontate in solitudine, ma richiedono il contributo e l’impegno di tutte le forze sociali e istituzionali».

Siamo indignati e ci stringiamo alle famiglie dei braccianti morti e a tutta la comunità locale.

Rivolgiamo un sentito ringraziamento alla Procura di Castrovillari, alla Questura di Cosenza e a tutte le forze dell’ordine coinvolte per l’importante attività investigativa e di coordinamento svolta in queste ore, che rappresenta concretamente l’idea di fare rete, rafforzare sinergie e competenze per affrontare tragedie come quella che ha colpito Amendolara, importante realtà turistica del territorio.

Questo approccio dovrebbe stimolare, specie in una realtà complessa come quella della provincia di Cosenza, il concetto di corresponsabilità praticata e la capacità di fare sistema.

Per queste ragioni la CISL di Cosenza accoglie l’appello lanciato dall’Amministrazione comunale di Amendolara, ritenendo fondamentale promuovere una riflessione condivisa sul dumping contrattuale, sullo sfruttamento lavorativo e sulle condizioni di vulnerabilità che troppo spesso espongono uomini, donne e bambini a forme di marginalizzazione.

«Di fronte a una tragedia umana di tale portata non possiamo limitarci al cordoglio né disperdere energie in contrapposizioni e polemiche. È il momento della responsabilità, del confronto e delle proposte concrete. Ribadiamo che è necessario sostenere la contrattazione e la bilateralità, costruire luoghi di confronto e progettualità. Il lavoro regolare, sicuro e ben retribuito rappresenta uno strumento fondamentale per contrastare ogni forma di sfruttamento, lavoro sommerso e criminalità» – prosegue Sapia.

La CISL di Cosenza sarà presente all’iniziativa del 5 giugno per favorire inclusione sociale, contrastare caporalato, solitudini e illegalità, ma soprattutto per ribadire l’importanza di investire in politiche di welfare e inclusione, incentivare politiche abitative e iniziative per il trasporto gratuito, costruire risposte strutturali per governare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. «Solo attraverso il confronto tra i vari attori sociali e istituzionali – conclude Sapia – possiamo costruire risposte concrete a fenomeni complessi come quello migratorio e rafforzare la cultura della legalità, della solidarietà e della responsabilità condivisa».

Pubblicato il: 04/06/26 – 9:11

Provincia di Cosenza, l’appello della CISL: scuole, strade e territori da valorizzare con il welfare al centro

In vista dell’elezione per il rinnovo del Consiglio Provinciale della Provincia di Cosenza, l’UST CISL di Cosenza richiama l’attenzione dei candidati e delle forze politiche sulla necessità di riportare al centro del confronto pubblico le questioni che riguardano il futuro del territorio.

Per il Segretario Generale dell’UST CISL Cosenza, Michele Sapia, la Provincia rappresenta ancora oggi un presidio istituzionale per la programmazione e il coordinamento di politiche decisive. “Questa tornata elettorale – afferma Sapia – non può ridursi a un semplice passaggio formale. È invece un momento in cui chi si candida è chiamato ad assumersi una responsabilità chiara verso l’intera comunità provinciale”.

Il sindacato evidenzia come le scelte che saranno compiute nei prossimi anni incideranno in modo diretto sulla pianificazione territoriale e ambientale, sul sistema infrastrutturale e dei trasporti, sulla qualità e sicurezza dell’edilizia scolastica, sul rafforzamento della contrattazione sociale nei Comuni e sulla capacità di tutelare e valorizzare le aree interne, contrastandone il progressivo spopolamento. Allo stesso modo, centrale dovrà essere l’impegno concreto per la promozione delle pari opportunità, per il contrasto a ogni forma di discriminazione sul lavoro e per il rafforzamento delle politiche di welfare territoriale, con particolare attenzione alle esigenze delle persone anziane e dei pensionati.

Per la CISL, è necessario concentrare con decisione programmazione e investimenti in tre ambiti fondamentali: la sicurezza e la qualità dell’edilizia scolastica, la manutenzione e la percorribilità della rete viaria provinciale e le politiche di riequilibrio territoriale a sostegno delle aree interne.

“Su questi temi – sottolinea Sapia – è necessario uno scatto di maturità collettiva. Al di là delle appartenenze politiche, occorre individuare priorità comuni e garantire continuità amministrativa sulle scelte strategiche che riguardano il territorio. Le comunità locali hanno bisogno di stabilità, coerenza e senso delle istituzioni”.

“Per la CISL – aggiunge Sapia – la Provincia deve tornare a concentrarsi su tre priorità chiare: sicurezza delle scuole, manutenzione della rete viaria e attenzione alle aree interne. Sono ambiti nei quali servono programmazione, prevenzione e investimenti costanti per garantire servizi adeguati e coesione territoriale”.

L’UST CISL Cosenza ribadisce la propria disponibilità a un confronto costruttivo e responsabile con chi sarà chiamato a governare l’Ente provinciale. “Come organizzazione sindacale – conclude Sapia – continueremo a esercitare il nostro ruolo nell’interesse generale, per la coesione sociale territoriale e per il rafforzamento delle politiche di welfare a tutela delle fasce più fragili della popolazione”.

Pubblicato il: 05/03/26 – 16:25

CISL Cosenza – Esecutivo UST: approvato il bilancio preventivo 2026, al via il Coordinamento Giovanile provinciale

Si è svolto nel pomeriggio di ieri, venerdì 19 dicembre, presso l’hotel Europa di Rende, l’Esecutivo dell’UST CISL di Cosenza, un appuntamento di confronto e indirizzo politico-sindacale che ha visto al centro il lavoro svolto sul territorio e le nuove sfide da affrontare.

 Nel corso dei lavori è stato approvato il bilancio preventivo 2026 e presentato un resoconto delle attività realizzate in questi mesi nella provincia di Cosenza, che hanno confermato la presenza costante e capillare della CISL accanto a lavoratrici, lavoratori, famiglie e pensionati. Un’azione sindacale che si inserisce nel quadro dell’importante lavoro portato avanti dalla CISL a livello nazionale e regionale, in coerenza con le politiche confederali.

In questo percorso, è stato inoltre sottolineato il valore del lavoro quotidiano svolto dalle delegate e dai delegati sindacali, RSU, dai dirigenti sindacali delle Federazioni Territori che hanno garantito presenza sui luoghi di lavoro e nel territorio. Un impegno collettivo, spesso silenzioso ma determinante, che merita un sentito ringraziamento per la passione e impegno.

L’Esecutivo UST ha inoltre condiviso all’unanimità l’avvio di un nuovo percorso dedicato ai giovani, istituendo il Coordinamento Giovani CISL Cosenza e nominando quale referente provinciale Federica Beltrano. «Abbiamo inteso istituire un Coordinamento Giovanile della CISL di Cosenza per coinvolgere attivamente e concretamente i giovani nella vita sindacale – ha dichiarato il segretario generale dell’UST CISL di Cosenza, Sapia – perché riteniamo fondamentale coinvolgere giovani lavoratori e studenti, renderli protagonisti delle scelte e delle battaglie che riguardano il lavoro, lo sviluppo e il futuro del nostra realtà provinciale».

«L’idea di avviare sul territorio questo progetto – ha aggiunto Sapia – è in linea con le politiche sindacali della CISL Nazionale guidata dalla Segretaria generale Daniela Fumarola, un metodo di lavoro capace di rappresentare i bisogni dei giovani, fare rete e diffondere i valori e i principi della CISL, e la forza del cambiamento, soprattutto in un contesto complesso in cui persistono pessimismo e apatia».

Nel corso del dibattito è stato sottolineato come la ZES Unica e gli investimenti sulle infrastrutture rappresentino un buon punto di partenza non un limite, ma sono necessari ulteriori investimenti in pianificazione e nuova visione per rendere le periferie più vivibili da tutte le generazioni. «Servono azioni concrete, programmi chiari e partecipati – ha rimarcato Sapia – per rendere il territorio cosentino una realtà sempre più vocata ad accogliere giovani e nuovi investitori».

Ampio spazio è stato dedicato anche al “Cammino della responsabilità”, il percorso promosso dalla CISL nazionale conclusosi lo scorso 13 dicembre a Roma, e qui sul territorio cosentino si è articolato in quattro incontri assembleari, che ha messo in evidenza la forte azione della CISL sulla manovra finanziaria 2026 con risultati ottenuti, norme che necessitano di modifiche e altre da cancellare ma anche l’importanza di condividere un Patto sociale nazionale.

«In questi incontri – ha spiegato Sapia – abbiamo affrontato anche temi centrali per il futuro del territorio: il contrasto allo spopolamento giovanile, gli investimenti nei servizi e nelle infrastrutture materiali e immateriali, digitali e naturali, la sicurezza sul lavoro, le aggressioni e le violenze nei luoghi di lavoro, la sanità che riguarda tutte le generazioni».

Nel confronto è emersa inoltre la necessità di affrontare in modo unitario e responsabile i temi del benessere ambientale, sociale e sanitario, che richiedono maggiore responsabilità collettiva, dialogo e capacità di confronto. Su queste questioni non ci si può dividere: occorre agire insieme, con buon senso e visione, mettendo al centro la persona, la salute, la qualità della vita e la coesione delle comunità.

Tra le priorità emerse anche la centralità dei borghi e delle aree interne, la legalità, la sostenibilità ambientale e sociale, la necessità di connettere le periferie, superare i divari di genere nel lavoro, migliorare la qualità dei servizi e rafforzare gli interventi per la terza età e le persone non autosufficienti.

È stato inoltre valorizzato il ruolo fondamentale svolto dalle Federazioni territoriali e dai Servizi della CISL, che rappresentano un presidio essenziale di tutela, assistenza e prossimità per lavoratrici, lavoratori, pensionati e famiglie, contribuendo in maniera concreta a rafforzare la presenza e l’identità della CISL sul territorio.

La seconda parte dell’Esecutivo si è svolta in sessione di studio rivolta ai dirigenti della CISL di Cosenza, confermando la formazione come leva strategica dell’azione sindacale. «La formazione è uno strumento fondamentale su cui investire – ha concluso Sapia – così come già previsto dal Piano territoriale formativo quadriennale deliberato nei mesi scorsi dal gruppo dirigente della CISL di Cosenza».

Guardando al futuro, la CISL di Cosenza è chiamata a cogliere le sfide e le opportunità che ci attendono, con ottimismo e coraggio, avendo sempre l’obiettivo di costruire risposte concrete per le nuove generazioni e per le famiglie che vivono in Calabria, rafforzando il senso di comunità e facendo crescere sempre di più la nostra comunità cislina.

All’Esecutivo ha partecipato anche il segretario generale della CISL Calabria, Giuseppe Lavia, che nel suo intervento ha richiamato l’attenzione sulle principali questioni aperte a livello regionale: «Sul versante regionale – dichiara Giuseppe Lavia – attendiamo la convocazione dei tavoli di confronto già programmati su sanità, politiche sociali, lavoro e sviluppo, investimenti e PNRR. In questi ambiti lavoreremo affinché gli impegni condivisi su credito, fisco regionale, appalti e politiche attive del lavoro producano risultati concreti. Le difficoltà strutturali e persistenti della Calabria impongono di unire le forze in una grande alleanza per il futuro, capace di mettere insieme in modo responsabile parti sociali e istituzioni».

I lavori si sono conclusi con lo scambio degli auguri di Natale, in un clima di partecipazione e condivisione, rinnovando l’impegno della CISL di Cosenza a promuovere la cultura della partecipazione e la centralità della persona come principi guida dell’azione sindacale sul territorio.

Pubblicato il: 20/12/25 – 10:12

“La CISL delle Donne per i Giovani: educare alla libertà e alla responsabilità”

Il Coordinamento Donne CISL di Cosenza, insieme alla CISL Provinciale, promuove un’importante iniziativa dedicata ai giovani dal titolo “La CISL delle Donne per i Giovani: educare alla libertà e alla responsabilità”, realizzata in collaborazione con la Fondazione “Roberta Lanzino”, il Liceo Scientifico “E. Fermi”, il Polo Tecnico Brutium di Cosenza, la Polizia di Stato e il Club Uomini Gentili, in programma domani, 9 dicembre, alle ore 9.00 presso l’Aula Magna “A. Di Iuri” Polo Tecnico Brutium, Plesso Pezzullo. L’incontro nasce con l’obiettivo di approfondire il tema dell’educazione al rispetto, alla consapevolezza e alla responsabilità affettiva, in un momento storico in cui la prevenzione della violenza di genere e la costruzione di relazioni sane e paritarie rappresentano un’urgenza sociale e culturale.

Ad aprire i lavori sarà Lorella Dolce, Coordinatrice Donne CISL Cosenza. Seguiranno i saluti di Rosita Paradiso, dirigente del Liceo Scientifico “E. Fermi” e del Polo Tecnico Brutium di Cosenza; di Matilde Spadafora, presidente della Fondazione “Roberta Lanzino”; di Michele Sapia, Segretario Generale UST CISL Cosenza; e di Antonella Zema, Segretaria USR CISL Calabria.

Il programma dell’iniziativa prevede gli interventi di Martina Montalto, psicologa e psicoterapeuta, di Giampiero Calvosa, ambassador della Delegazione Calabria del Club Uomini Gentili, e di un rappresentante della Polizia di Stato, che offrirà un contributo sul tema della tutela e della prevenzione dal punto di vista istituzionale.

I lavori saranno coordinati e moderati dalla giornalista Fiorenza Gonzales, referente dell’Ufficio Stampa CISL Cosenza.

L’iniziativa rappresenta un momento di confronto significativo tra mondo sindacale, istituzioni scolastiche, associazioni e forze dell’ordine, con l’obiettivo comune di promuovere tra i giovani una cultura del rispetto reciproco, della libertà consapevole e della responsabilità nelle relazioni.

Pubblicato il: 08/12/25 – 11:06

A Cassano all’Ionio si chiude nella provincia di Cosenza “Il Cammino della Responsabilità”. Sapia: chiediamo maggiore corresponsabilità su lavoro di qualità, spopolamento e legalità

Si è conclusa oggi a Cassano all’Ionio, nella Sala delle Terme Sibarite, la quarta e ultima tappa sul territorio di Cosenza de “Il Cammino della Responsabilità”, il percorso promosso dalla Cisl nazionale dedicato al dialogo sociale, alla partecipazione e alla corresponsabilità. Dopo le intense e partecipate tappe di Santo Stefano di Rogliano, Scalea e Morano Calabro, l’appuntamento nella Sibaritide ha rappresentato il momento culminante di un itinerario che ha attraversato la provincia per discutere temi cruciali come la manovra finanziaria 2026, il lavoro, la contrattazione, il fisco, le politiche sociali e lo sviluppo sostenibile, registrando ovunque una forte risposta da parte di lavoratrici, lavoratori, cittadini, giovani e pensionati.

L’incontro, aperto da un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strada e dei due giovani recentemente deceduti sulla SS106, è stato coordinato dal responsabile comunale CISL di Cassano, Salvatore Cosentino, mentre la relazione introduttiva è stata affidata alla responsabile zonale CISL Jonio-Sila, Fiorella Genova. All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Cassano all’Ionio Gianpaolo Iacobini e l’amministratore unico delle Terme di Sibari Gaetano Garofalo. Dopo la relazione introduttiva e i saluti istituzionali, sono intervenuti per i Servizi CISL zonali Pasqualino Spataro (Inas) e Santino Ciliberti (Caf). Molti interventi di delegati, giovani e pensionati che hanno apprezzato il percorso avviato sul territorio.

Nel suo intervento, il segretario generale dell’UST CISL Cosenza, Michele Sapia, ha sottolineato come il percorso del “Cammino della Responsabilità” rappresenti un tassello fondamentale nel costruire percorsi condivisi di corresponsabilità. Da Cassano all’Ionio, insieme a Sibari, luoghi dove nacque il concetto di comunità, ha ribadito la necessità di costruire maggiori sinergie a favore delle comunità della provincia di Cosenza.

Da questa terra, ricca di storia e potenzialità, la CISL conferma il proprio impegno nel promuovere la cultura della partecipazione e la centralità del lavoro, ricordando come la confederazione guidata da Daniela Fumarola stia portando avanti un’azione determinata per rendere la manovra finanziaria più equa e più vicina alle esigenze delle famiglie, dei lavoratori e dei territori.

Sapia ha evidenziato i risultati già raggiunti nell’attuale Manovra finanziaria grazie alla pressione e al confronto sindacale, ma anche i traguardi ancora da conseguire: più risorse per la sicurezza sul lavoro e la contrattazione decentrata, maggiore confronto su dissesto idrogeologico e sostenibilità ambientale, investimenti nel sistema universitario e scolastico, il ripristino dell’“opzione donna”, risorse per i Caf e fondi per la legge sulla partecipazione, oltre a una maggiore centralità per la crescita del Mezzogiorno.

Al tempo stesso, Sapia ha messo in risalto le difficoltà che il territorio continua ad affrontare: episodi di illegalità, caporalato, sfruttamento, infrastrutture critiche come la ferrovia degradata e l’altissimo tasso di incidentalità sulla SS106. Ha ricordato il recente incidente in cui hanno perso la vita due giovani, esprimendo vicinanza alle famiglie e ribadendo che “non si può morire così”.

Sapia ha inoltre espresso solidarietà all’assessore Francesco Cicciù di Cariati per le gravi aggressioni subite e ha richiamato l’attenzione sulle criticità riguardanti il sito Enel di Corigliano Rossano, ribadendo la necessità di garantire sicurezza e tutela del lavoro, favorendo il confronto con le parti sociali.

Tra i temi centrali è stato affrontato anche quello della fuga dei giovani, definita da Sapia “il principale nemico del nostro territorio”. La fuga dei giovani e lo spopolamento non sono solo un fenomeno demografico, ma una ricerca di dignità e opportunità. Dal 2001 al 2022 la Calabria ha già perso 165.000 residenti e rischia un ulteriore tracollo entro il 2050.

In questo quadro si inserisce un dato allarmante: nel periodo 2011–2024, la Calabria ha registrato una perdita di capitale umano pari al 16,6% del PIL, la seconda più alta d’Italia.

Per invertire la tendenza, la CISL Cosenza ritiene indispensabili politiche mirate: promozione della legalità e dell’inclusione sociale, investimenti nel lavoro di qualità e nelle eccellenze territoriali, infrastrutture moderne, alta velocità che superi definitivamente il limite di Praia, valorizzazione delle risorse ambientali e marine, investimenti nelle rinnovabili e utilizzo efficace di ZES Unica, PNRR, PSR e programmi Smart&Smart Italia. La CISL cosentina ribadisce l’urgenza di una maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro, del contrasto alle violenze e della promozione della parità di genere.

Concludendo, Sapia ha lanciato un appello: “Dalle Terme di Cassano, luogo simbolo di benessere fisico e mentale, chiediamo più partecipazione e più confronto, per costruire insieme un benessere sanitario, ambientale e sociale capace di migliorare davvero la vita delle persone nella nostra provincia”.

La tappa di Cassano rappresenta così, per il territorio cosentino, un ulteriore momento di confronto e ascolto con la nostra base associativa e le persone, e occasione per coinvolgere lavoratori, giovani e pensionati all’iniziativa del 13 dicembre a Roma.

Pubblicato il: 04/12/25 – 18:53

“Il Cammino della Responsabilità” a Morano Calabro la terza tappa nel territorio cosentino

La terza tappa svoltasi nel territorio di Cosenza, nella zona del Pollino, sul “Cammino della Responsabilità” ha riscontrato molto interesse, entusiasmo e partecipazione. Prosegue dunque l’attività della UST CISL Cosenza nel cuore del Pollino per rilanciare l’iniziativa promossa dalla Segreteria Confederale Nazionale CISL guidata dalla leader Daniela Fumarola.

Dopo gli incontri di Santo Stefano di Rogliano e Scalea, il percorso ha fatto tappa a Morano Calabro, nella Sala Consiliare Comunale, portando al centro del confronto i temi della Manovra finanziaria 2026, dello sviluppo locale, della coesione sociale e della partecipazione. Ha relazionato Nicola Santoianni in qualità di Responsabile Zonale CISL del Pollino, mentre i lavori sono stati coordinati da Raffaele Bavasso Responsabile comunale CISL. 

Per i Servizi CISL sono intervenuti Diana Barletta ed Ester Florio che hanno affrontato le varie tematiche fiscali e previdenziali sulla manovra. Inoltre, hanno partecipato con vari interventi, oltre a delegati e lavoratori dell’area del Pollino, anche il sindaco di Morano Calabro Mario Donadio e l’assessore comunale alla politiche sociali Josephine Cacciaguerra, e il sindaco di San Basile Filippo Tocci. 

Morano Calabro, uno dei borghi più belli d’Italia purtroppo segnato anche da fragilità e spopolamento. Una zona quella del Pollino bella e ricca di risorse naturali ma dove si sono verificate tragedie come il dramma di Civita del 2018 e terremoti devastanti come nel lontano 1693 che provocò danni in molti paesi dell’area. 

Nel suo intervento, il segretario generale dell’UST CISL Cosenza, Michele Sapia, ha approfondito i principali contenuti della manovra finanziaria 2026 e i risultati raggiunti tramite il confronto responsabile e attività sindacale della CISL nazionale. Poi ad integrazione della relazione introduttiva, ha richiamato le proposte della CISL per migliorare la Manovra finanziaria e la necessità di un approccio responsabile che metta al centro lavoro, stabilità occupazionale, politiche sociali, fisco più equo, sostegno ai pensionati e famiglie, e sviluppo sostenibile. Inoltre, in una comunità simbolo delle ferite dello spopolamento, inserita in un’area – quella del Pollino – ricca di centri storici, intrecci di culture e tradizioni, esperienze positive come la Centrale del Mercure e un immenso patrimonio ambientale custodito dal Parco Nazionale del Pollino che ospita alcuni degli alberi più antichi d’Europa, è necessario valorizzare percorsi per una maggiore tutela e centralità dei borghi storici della provincia e delle aree interne.

Sapia ha evidenziato come, soprattutto in queste zone periferiche, la priorità debba essere quella di ricostruire un rapporto equilibrato tra comunità e territorio, garantire la stabilità lavorativa – a partire dai lavoratori precari del Parco del Pollino – e rafforzare la programmazione dei servizi essenziali, socio-sanitari e delle politiche di filiera. «Senza servizi innovativi, infrastrutture digitali e buona viabilità – ha precisato Sapia – i nostri borghi storici rischiano di trasformarsi sempre più in luoghi fantasma. Per queste ragioni servirà una strategia condivisa, fatta di energie, buon senso e responsabilità collettiva».

Uno dei passaggi più forti dell’incontro ha riguardato il tema dello spopolamento, identificato da Sapia come “il vero grande nemico del territorio”. I dati lo confermano: in Calabria si stima una perdita demografica del 30% entro il 2050, pari a circa 350.000 persone. Una dinamica alimentata da abbandono, sfiducia, carenza di servizi, fuga dei giovani e divari digitali tuttora elevati — basti pensare che la banda ultralarga raggiunge solo il 60% delle famiglie del Cosentino, mentre l’interazione digitale dei cittadini è ferma al 23%.

Per invertire la rotta, Sapia ha richiamato la necessità di rafforzare le sinergie, maggiore sicurezza del territorio e qualità dei servizi, migliori collegamenti tra montagna e costa, e potenziare le filiere della produzione-trasformazione-distribuzione. Inoltre ha evidenziato anche l’urgenza di contrastare le povertà in tutte le loro forme — comprese quelle sanitaria, educativa e digitale — ridurre i divari generazionali e di genere nel lavoro e proseguire con determinazione nell’impegno più importante: fermare la “scia di sangue” sui luoghi di lavoro attraverso un’azione continua orientata alla sicurezza e alla prevenzione.

La tappa di Morano Calabro conferma ancora una volta l’importanza di creare spazi di confronto e dialogo aperti a lavoratrici e lavoratori, giovani, pensionati e cittadini sul territorio e nelle periferie. Il “Cammino della Responsabilità” nella provincia di Cosenza proseguirà con l’ultima tappa nella Sibaritide il prossimo 4 dicembre, per poi confluire nella grande iniziativa nazionale della CISL prevista il 13 dicembre a Roma, in Piazza Santi Apostoli. 

La CISL di Cosenza rinnova il suo invito alle comunità locali affinché continuino a partecipare numerose a questo percorso: solo attraverso lavoro di squadra, dialogo sociale e responsabilità collettiva sarà possibile costruire un patto sociale più giusto, inclusivo e orientato al lavoro di qualità, capace di dare futuro ai territori e contrastare la deriva dello spopolamento.

Pubblicato il: 02/12/25 – 20:14

Il “Cammino della Responsabilità” fa tappa a Scalea: confronto partecipato sui temi della manovra finanziaria e del territorio

Seconda tappa a Scalea per “Il Cammino della Responsabilità”, il percorso promosso dalla CISL Nazionale e realizzato sul territorio dall’UST CISL Cosenza. L’incontro, ospitato nella Sala Biblioteca Comunale, ha visto la partecipazione di lavoratrici, lavoratori, giovani, pensionati, delegati e cittadini, confermando anche sul Tirreno la forte adesione registrata già a Santo Stefano di Rogliano.

Durante i lavori dell’assemblea, coordinati dal Responsabile comunale CISL di Scalea Michele Palombino, sono stati affrontati i temi della Manovra finanziaria 2026, in particolare i risultati raggiunti e gli obiettivi da ottenere su sicurezza sul lavoro, partecipazione, sanità, occupazione e precarietà, pensioni e Patto sociale nazionale. 

L’iniziativa è stata aperta dall’intervento introduttivo del Responsabile zonale “Area Tirrenica” Gerardo Calabria a cui sono seguiti i saluti del Sindaco di Scalea Mario Russo, i contributi del Responsabile fiscale provinciale Caf CISL Fulvio Piccolo, del Responsabile dell’Inas CISL comunale Carmelo Bencardino, e diversi interventi di delegati, pensionati, operatori, che hanno portato riflessioni e testimonianze sulla Manovra finanziaria e questioni riguardanti la comunità della Riviera dei Cedri. 

Il confronto ha messo in luce il valore dell’ascolto territoriale e la necessità di un approccio partecipato per affrontare le sfide sociali ed economiche dell’area.

A concludere i lavori è stato il Segretario Generale UST CISL Cosenza, Michele Sapia, che ha raccolto e approfondito i temi centrali della tappa tirrenica e messo in evidenza i risultati ottenuti e quelli da raggiungere previsti dalla piattaforma della CISL per una manovra finanziaria più sostenibile ed equa che è un primo step per un Patto Sociale per come ribadito a più riprese dalla segreteria nazionale. 

Sapia ha ricordato come la scelta di Scalea non sia casuale: una realtà a forte vocazione turistica, con eccellenze agroalimentari e un tessuto sociale dinamico, ma anche con criticità strutturali legate alla precarietà occupazionale, alla gestione dei depuratori, ai rischi idrogeologici e alla necessità di maggiore tutela e valorizzazione della costa tirrenica. Ha richiamato i casi che interessano diversi comuni della zona — tra cui Scalea, Diamante, Fuscaldo e Verbicaro — sottolineando l’urgenza di interventi di messa in sicurezza del territorio, prevenzione di frane e alluvioni e programmazione infrastrutturale adeguata, ricordando anche situazioni simboliche come quella di San Nicola Arcella.

Il Segretario UST ha inoltre ribadito la necessità di collegare in modo più efficiente e moderno la costa Tirrenica con quella Jonica, di superare il precariato nel settore turistico e ambientale, e pianificare investimenti nel sistema dei depuratori, elementi essenziali per uno sviluppo sostenibile e di qualità dell’area tirrenica.

Ampio spazio è stato dedicato ai temi del lavoro e della sicurezza: «La provincia di Cosenza — ha evidenziato Sapia — è purtroppo la prima in Calabria per infortuni mortali. È una condizione inaccettabile, e riguarda tutti: istituzioni, imprese e società. Serve un cambio di passo deciso». Sapia ha ribadito la necessità di contrastare ogni forma di violenza, comprese le aggressioni sul lavoro e la violenza contro le donne, richiamando l’importanza di investire anche sulla buona informazione per promuovere cultura dell’integrazione sociale e parità di genere.

Il Segretario UST ha infine richiamato il valore della corresponsabilità, sottolineando che temi così importanti richiedono energie, buon senso, soluzioni condivise e impegno comune: «Insieme possiamo costruire una cooperazione strutturata, cogliere le opportunità del PNRR e della ZES, rafforzare l’inclusione sociale e dare voce a chi non ce l’ha».

Sapia ha concluso ribadendo il ruolo della CISL Cosenza: «Siamo qui per sostenere la contrattazione sociale, aziendale e territoriale, favorire la restanza dei giovani, affrontare il divario generazionale, difendere la dignità delle persone e radicare la nostra presenza sul territorio. Continueremo a camminare sul percorso della responsabilità indicato dalla Segreteria Generale della CISL Daniela Fumarola, con l’obiettivo di costruire un territorio più giusto, sicuro e solidale».

Il “Cammino della Responsabilità” proseguirà nei prossimi giorni con le tappe del Pollino e della Sibaritide, in preparazione della grande iniziativa nazionale del 13 dicembre a Roma, in Piazza Santi Apostoli.

Pubblicato il: 28/11/25 – 20:17

“Il Cammino della Responsabilità”, al via il ciclo di incontri nella provincia di Cosenza

L’UST CISL Cosenza annuncia l’avvio dell’iniziativa “Il Cammino della Responsabilità”, promossa dalla CISL Nazionale per valorizzare l’intenso lavoro svolto dall’organizzazione e ribadire l’importanza del confronto e del dialogo sociale anche sul territorio.

Qui a Cosenza, una provincia con 150 comuni, abbiamo organizzato — oltre alle numerose assemblee sindacali già svolte e in programma — un calendario di quattro incontri con l’obiettivo di rafforzare la cultura della corresponsabilità e della necessità di fare rete.

Gli incontri assembleari si terranno nelle aree del Savuto, del Tirreno, del Pollino e della Sibaritide, costituendo un vero cammino della responsabilità che precede l’iniziativa nazionale del 13 dicembre a Roma, in piazza Santi Apostoli, dove la UST CISL Cosenza garantirà ampia partecipazione.

Un percorso pensato per affrontare temi centrali per il mondo del lavoro, la contrattazione e il ruolo del sindacato nel contesto socio-economico attuale.

Le assemblee territoriali sono in programma il 24 e 28 novembre e il 2 e 4 dicembre, con la partecipazione dei dirigenti sindacali della UST CISL Cosenza e dei Responsabili dei Servizi CISL. Lavoratrici e lavoratori, giovani, pensionati e immigrati avranno l’opportunità di condividere il lavoro svolto nelle ultime settimane, approfondire temi previdenziali e fiscali, analizzare gli obiettivi raggiunti e quelli da perseguire nella prossima manovra economica 2026, oltre a discutere sfide e opportunità per il territorio, valorizzando buone pratiche sindacali e dialogo sociale.

Il senso di questo percorso sul territorio trova piena coerenza con quanto sottolineato dalla Segretaria Generale CISL, Daniela Fumarola, nel recente intervento al CNEL durante il convegno “Il Cammino della Responsabilità”. Fumarola ha infatti ricordato che «equità sociale e crescita sono due facce della stessa medaglia e rappresentano il primo obiettivo da conquistare per il Paese. Su questo indispensabile binomio va costruito un patto tra soggetti responsabili e riformatori. Le transizioni che stiamo vivendo non possono essere affrontate da soli: è il tempo non delle rivendicazioni solitarie, ma delle soluzioni condivise; il momento non di dividere, ma di lavorare uniti.»

È proprio questo spirito, fatto di corresponsabilità e unità, che guida il lavoro della CISL sul territorio cosentino e che ispira la costruzione degli incontri programmati.

L’UST CISL Cosenza invita tutte le comunità della provincia a partecipare a questo importante percorso sindacale, finalizzato a sostenere un Patto Sociale e una manovra finanziaria 2026 più equa, inclusiva e orientata al lavoro di qualità, alla partecipazione e alla coesione sociale.

Pubblicato il: 22/11/25 – 14:11

Consiglio Generale CISL Cosenza: proposte per lo sviluppo del territorio

I lavori del Consiglio Generale dell’UST CISL Cosenza di oggi sono stati introdotti dal Segretario Generale Michele Sapia, alla presenza del Segretario regionale Giuseppe Lavia, e sono stati presieduti dal Segretario generale della FNP Cosenza Raffaele Zunino.

Si è trattato di un importante appuntamento dedicato ai grandi temi sociali, alle principali vertenze territoriali e agli aspetti organizzativi che interessano il territorio cosentino. Sapia ha avviato i lavori richiamando il difficile scenario attuale e sottolineando alcune iniziative nazionali promosse dalla CISL guidata dalla Segretaria Generale Daniela Fumarola, che testimoniano un sindacato impegnato nel valorizzare la centralità della persona. «Serve ulteriore impegno – ha ribadito Michele Sapia – per rafforzare la nostra presenza nelle periferie, sostenendo la linea politico-sindacale pluralista della nostra CISL».

In quest’ottica, l’UST CISL Cosenza è impegnata a sostenere e valorizzare l’iniziativa promossa dalla CISL nazionale “Il Cammino della Responsabilità”, pensata per una manovra economica più equa e per tracciare un percorso verso un Patto Sociale.

Sapia ha poi evidenziato che a livello provinciale, pur in presenza di alcuni timidi segnali di ripresa, persistono criticità strutturali che frenano lo sviluppo: spopolamento, precarietà, consumi deboli, carenza di manodopera e servizi essenziali ancora insufficienti. All’interno di questo quadro si inseriscono diverse vertenze centrali per il territorio cosentino, che richiedono maggiore corresponsabilità e un rafforzamento della contrattazione sociale. Tra queste, la vertenza dei TIS, con l’obiettivo di garantire stabilizzazione e pieno utilizzo delle risorse stanziate e la situazione dell’AMACO che coinvolge circa 100 lavoratori. Sapia ha richiamato anche il tema della desertificazione commerciale che interessa numerosi comuni, come San Giovanni in Fiore, dove si registrano chiusure di esercizi fondamentali per la vita cittadina.

Il Segretario Generale ha poi sottolineato l’importanza decisiva della viabilità, delle infrastrutture e della connessione digitale, considerate veri diritti di cittadinanza per le comunità locali. In questo quadro assume rilievo la firma del Protocollo di Legalità per la realizzazione del Megalotto Sibari–Coserie della SS106, che rappresenta una tappa fondamentale per un’opera infrastrutturale strategica e un banco di prova per la qualità del lavoro e per il rispetto della legalità. Michele Sapia ha inoltre ribadito la necessità di accelerare sul potenziamento della rete ferroviaria, con particolare riferimento alla realizzazione dell’Alta Velocità e all’ammodernamento dell’asse ionico, elementi indispensabili per rompere l’isolamento infrastrutturale dell’intera provincia di Cosenza e favorire nuove opportunità di sviluppo sostenibile.

Un altro tema richiamato riguarda la vertenza della centrale di Corigliano Rossano. Inoltre, secondo Sapia, saranno necessarie politiche industriali di filiera per garantire condizioni quadro generali adeguate per rendere il territorio più attrattivo per imprese e nuovi investitori. Tuttavia, ha evidenziato che senza una sanità di qualità, innovativa, digitale e di prossimità non può esserci benessere sociale. In questo senso, ha richiamato l’importanza di far coesistere il policlinico universitario e l’attuale ospedale dell’Annunziata di Cosenza, evitando soluzioni che penalizzino competenze, comunità e professionalità.

Il Segretario UST CISL Sapia ha poi posto l’attenzione sulle fragilità del mercato del lavoro e del territorio, sottolineando la necessità di maggiori investimenti in formazione e per una scuola inclusiva per ridurre il divario digitale, affrontare la carenza di personale in molti settori e superare i disservizi che compromettono il regolare funzionamento di sportelli postali e bancari. Ha inoltre sottolineato l’urgenza di un piano di investimenti per favorire un immediato ricambio generazionale per garantire servizi essenziali di qualità nelle periferie e nelle aree interne, che necessitano anche di una moderna strategia di forestazione.

Sul fronte organizzativo, il Consiglio Generale ha confermato l’impegno sindacale nel valorizzare la partecipazione, sostenere la contrattazione e contrastare ogni forma di violenze e sfiducia sociale. Su proposta della segreteria provinciale CISL, sono state costituite quattro Commissioni interne al Consiglio Generale UST, avviando contestualmente un importante progetto organizzativo dedicato all’approfondimento di tematiche strategiche legate alla contrattazione sociale, alla mobilità e alle infrastrutture, alle politiche industriali e ai servizi della CISL.

Sapia ha concluso ribadendo la natura pragmatica e riformista della CISL e ricordando che occorre continuare a sostenere la contrattazione e il dialogo sociale per promuovere lavoro di qualità, solidarietà e corresponsabilità verso le persone più fragili, dalle donne ai pensionati, fino ai giovani. «In questo territorio provinciale – ha affermato – è necessario seminare cambiamento favorendo cooperazione e dialogo».

Il Segretario regionale, Giuseppe Lavia in conclusione dei lavori è intervenuto ribadendo che «anche in Calabria è necessario arrivare a un Patto per il Lavoro, la Crescita e la Coesione. Al centro devono esserci il lavoro dignitoso e sicuro, il superamento dei divari, la realizzazione delle infrastrutture, la riorganizzazione del sistema sociosanitario e il sostegno alle imprese virtuose.

Per quanto riguarda la sanità, la CISL ribadisce la sua posizione: i processi di riforma devono essere partecipati. Sarà indispensabile un confronto di merito per raggiungere i risultati attesi, a partire dalla riduzione delle liste d’attesa, dal rilancio dell’emergenza-urgenza e dal potenziamento della medicina territoriale».

Pubblicato il: 19/11/25 – 13:37