Un’altra giovane vita spezzata sul lavoro. Un operaio di appena 23 anni ha perso la vita oggi mentre era impegnato in un intervento di manutenzione in un parco eolico a Mongrassano. A nome della CISL Cosenza esprimo il più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutti i suoi cari.Non possiamo continuare ad assistere a questa drammatica scia di morti sul lavoro che raggiunge 7 vittime in meno di 7 mesi.
Ogni tragedia impone una riflessione profonda e richiama tutti – istituzioni, imprese, parti sociali e organi di controllo – a un impegno ancora più forte per garantire salute e sicurezza. Mentre attendiamo che venga fatta piena luce sulla dinamica dell’incidente, ribadiamo con forza che la sicurezza non può mai essere considerata un costo o un adempimento formale. Servono prevenzione, formazione e maggiore informazione, controlli efficaci e una cultura del lavoro che metta sempre al centro la persona. Morire di lavoro è inaccettabile. A un ragazzo di 23 anni non può essere negato il diritto di tornare a casa.
Michele Sapia, Segretario Generale UST CISL Cosenza