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“Radicare sul territorio confronto e responsabilità per la persona, il lavoro e le comunità”: la CISL Cosenza promuove una serie di incontri di ascolto e partecipazione

Si avvierà il prossimo 27 maggio il ciclo di assemblee zonali e incontri itineranti promosso dalla CISL di Cosenza, con l’obiettivo di rafforzare il confronto sul territorio e costruire, attraverso l’ascolto diretto delle comunità, un percorso condiviso di proposte per lo sviluppo sociale, economico e occupazionale della provincia di Cosenza.

«Un’iniziativa — come spiega il Segretario Generale della UST CISL, Michele Sapia — nata dalla volontà di condividere con lavoratrici e lavoratori, pensionati e giovani, amministratori locali, associazioni e realtà aziendali una piattaforma aperta di proposte che metta al centro la persona, la dignità del lavoro e la qualità dei servizi».

«Abbiamo inteso promuovere questi momenti di riflessione in quattro zone, così da coinvolgere tutte le comunità della nostra vasta e complessa provincia. Saranno occasioni utili per cogliere esigenze, criticità e potenzialità dei territori, ma anche per raccogliere ed elaborare proposte concrete e coerenti con le reali necessità delle comunità locali. Un percorso che mette al centro la costruzione collettiva delle soluzioni, valorizzando il contributo di ogni territorio e le esperienze virtuose».

«La base di partenza della piattaforma sindacale CISL è una traccia di lavoro iniziale — prosegue Sapia — che parte dalla convinzione che il cambiamento possa essere promosso attraverso la corresponsabilità sociale e il dialogo intergenerazionale e si sviluppa attorno a quattro direttrici programmatiche strategiche: il rafforzamento della contrattazione territoriale e di un welfare più vicino alle persone; il superamento delle criticità infrastrutturali, fisiche e digitali; il contrasto allo spopolamento dei piccoli borghi e delle aree interne; il sostegno al sistema produttivo e all’occupazione provinciale.

Uno strumento — conclude il Segretario Generale — che sarà alimentato dal dialogo con le comunità e dal contributo delle diverse realtà sociali, delle eccellenze produttive e delle istituzioni locali. Un’importante occasione per costruire relazioni e condividere soluzioni, avviando una stagione di fiducia e impegno condiviso per il benessere collettivo e la sostenibilità territoriale».

Le assemblee zonali, aperte alla partecipazione attiva delle comunità locali, si svolgeranno il 27 maggio a San Demetrio Corone, il 4 giugno a San Lucido, il 17 giugno a Spezzano della Sila e il 23 giugno a Castrovillari.

Oltre alle assemblee zonali si svolgeranno anche incontri nelle varie sedi sindacali periferiche CISL del territorio provinciale.

Un percorso che vedrà tutta la dirigenza della CISL di Cosenza impegnata a promuovere confronto, partecipazione e responsabilità condivisa nei territori, in continuità della attività sindacale della Segretaria Generale CISL Daniela Fumarola, fondata sulla centralità della persona, del lavoro e delle comunità.

Pubblicato il: 23/05/26 – 11:42

Provincia di Cosenza, l’appello della CISL: scuole, strade e territori da valorizzare con il welfare al centro

In vista dell’elezione per il rinnovo del Consiglio Provinciale della Provincia di Cosenza, l’UST CISL di Cosenza richiama l’attenzione dei candidati e delle forze politiche sulla necessità di riportare al centro del confronto pubblico le questioni che riguardano il futuro del territorio.

Per il Segretario Generale dell’UST CISL Cosenza, Michele Sapia, la Provincia rappresenta ancora oggi un presidio istituzionale per la programmazione e il coordinamento di politiche decisive. “Questa tornata elettorale – afferma Sapia – non può ridursi a un semplice passaggio formale. È invece un momento in cui chi si candida è chiamato ad assumersi una responsabilità chiara verso l’intera comunità provinciale”.

Il sindacato evidenzia come le scelte che saranno compiute nei prossimi anni incideranno in modo diretto sulla pianificazione territoriale e ambientale, sul sistema infrastrutturale e dei trasporti, sulla qualità e sicurezza dell’edilizia scolastica, sul rafforzamento della contrattazione sociale nei Comuni e sulla capacità di tutelare e valorizzare le aree interne, contrastandone il progressivo spopolamento. Allo stesso modo, centrale dovrà essere l’impegno concreto per la promozione delle pari opportunità, per il contrasto a ogni forma di discriminazione sul lavoro e per il rafforzamento delle politiche di welfare territoriale, con particolare attenzione alle esigenze delle persone anziane e dei pensionati.

Per la CISL, è necessario concentrare con decisione programmazione e investimenti in tre ambiti fondamentali: la sicurezza e la qualità dell’edilizia scolastica, la manutenzione e la percorribilità della rete viaria provinciale e le politiche di riequilibrio territoriale a sostegno delle aree interne.

“Su questi temi – sottolinea Sapia – è necessario uno scatto di maturità collettiva. Al di là delle appartenenze politiche, occorre individuare priorità comuni e garantire continuità amministrativa sulle scelte strategiche che riguardano il territorio. Le comunità locali hanno bisogno di stabilità, coerenza e senso delle istituzioni”.

“Per la CISL – aggiunge Sapia – la Provincia deve tornare a concentrarsi su tre priorità chiare: sicurezza delle scuole, manutenzione della rete viaria e attenzione alle aree interne. Sono ambiti nei quali servono programmazione, prevenzione e investimenti costanti per garantire servizi adeguati e coesione territoriale”.

L’UST CISL Cosenza ribadisce la propria disponibilità a un confronto costruttivo e responsabile con chi sarà chiamato a governare l’Ente provinciale. “Come organizzazione sindacale – conclude Sapia – continueremo a esercitare il nostro ruolo nell’interesse generale, per la coesione sociale territoriale e per il rafforzamento delle politiche di welfare a tutela delle fasce più fragili della popolazione”.

Pubblicato il: 05/03/26 – 16:25

“Fai sport, leggi un libro!”: partita da Trebisacce la campagna CISL Cosenza contro il declino cognitivo

Ha preso ufficialmente il via il 5 febbraio, la campagna itinerante contro il declino cognitivo “Fai sport, leggi un libro!”, che nella provincia é stata promossa dalla UST CISL di Cosenza a sostegno dell’iniziativa nazionale della CISL, realizzata insieme alla CISL Scuola, alla FNP CISL, a Edizioni Lavoro, a IAL e alla Fondazione Ezio Tarantelli.

La prima tappa provinciale si è svolta a Trebisacce, presso l’Istituto di Istruzione Superiore – Polo Tecnico Professionale “Aletti-Filangieri”, dove i relatori sono stati accolti dal Dirigente scolastico Alfonso Costanza. All’incontro hanno preso parte numerosi studenti, che hanno seguito con interesse i lavori, contribuendo a un confronto vivo e partecipato.

Nel corso dell’iniziativa sono stati approfonditi metodi, consigli e attività utili ad allenare la mente, migliorare la comprensione e sviluppare il pensiero critico, sottolineando il valore della lettura e dell’attività fisica come strumenti fondamentali per contrastare l’impoverimento cognitivo. Ai ragazzi è stato inoltre consegnato il libricino della Campagna Nazionale, edito da Edizioni Lavoro, con la prefazione della Segretaria Generale CISL Daniela Fumarola, che evidenzia i rischi di declino cognitivo legati alle trasformazioni sociali e digitali, richiamando la necessità di investire in istruzione, formazione e pensiero lento, per un uso delle tecnologie in chiave umanocentrica.

L’iniziativa, coordinata dalla giornalista Fiorenza Gonzales, ha visto la partecipazione di Michele Sapia, segretario generale UST CISL Cosenza; Andrea Benvenuti, direttore di Edizioni Lavoro; Rosaria Miletta, sub commissario IAL Calabria; Enzo Groccia e Raffaele Zunino, segretari provinciali rispettivamente della CISL Scuola e della FNP CISL; Federica Beltrano, responsabile del Coordinamento provinciale Giovani CISL, e della psicologa Martina Montalto.

Nel suo intervento, Michele Sapia ha dichiarato che «la tappa di oggi, così come le prossime iniziative programmate sul territorio provinciale, rappresentano momenti di approfondimento che riguardano tutti: studenti, mondo del lavoro, giovani e pensionati. In un territorio che registra livelli di lettura particolarmente bassi, la CISL sarà in prima linea per sostenere il valore della lettura e chiedere maggiori investimenti e politiche di promozione culturale. È necessario rilanciare luoghi di socializzazione come le biblioteche comunali, rafforzare le risorse per la formazione continua e promuovere un dialogo sociale più incisivo per contrastare l’impoverimento cognitivo che influisce sulla vita quotidiana di ciascuno».

Durante l’incontro si sono alternati momenti di dialogo, riflessione e socializzazione con gli studenti, rafforzando anche il confronto intergenerazionale e ribadendo il ruolo della CISL come soggetto attivo nella promozione della partecipazione, della responsabilità e della cultura del sapere.

La campagna “Fai uno sport, leggi un libro!” rappresenta un percorso di sensibilizzazione che la CISL di Cosenza porterà avanti nei prossimi mesi in diversi istituti scolastici della provincia, toccando i comuni di San Giovanni in Fiore, Rende, Castrovillari, Corigliano-Rossano e Cetraro, con l’obiettivo di avvicinare il sindacato al mondo giovanile e studentesco e di rilanciare il valore della conoscenza come investimento sul futuro.

Il messaggio conclusivo resta chiaro: fare sport ogni giorno e leggere un libro significa prendersi cura di sé, contrastare il rischio di declino cognitivo e contribuire alla costruzione di una società più equa e di un modello di sviluppo più sostenibile.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 20 febbraio presso l’Istituto Superiore (IPAA – IPSSAR – ITI – ITCG) “Leonardo da Vinci” di San Giovanni in Fiore, dove proseguirà il confronto con studenti e comunità scolastica. 

Pubblicato il: 06/02/26 – 19:25

A Cassano all’Ionio si chiude nella provincia di Cosenza “Il Cammino della Responsabilità”. Sapia: chiediamo maggiore corresponsabilità su lavoro di qualità, spopolamento e legalità

Si è conclusa oggi a Cassano all’Ionio, nella Sala delle Terme Sibarite, la quarta e ultima tappa sul territorio di Cosenza de “Il Cammino della Responsabilità”, il percorso promosso dalla Cisl nazionale dedicato al dialogo sociale, alla partecipazione e alla corresponsabilità. Dopo le intense e partecipate tappe di Santo Stefano di Rogliano, Scalea e Morano Calabro, l’appuntamento nella Sibaritide ha rappresentato il momento culminante di un itinerario che ha attraversato la provincia per discutere temi cruciali come la manovra finanziaria 2026, il lavoro, la contrattazione, il fisco, le politiche sociali e lo sviluppo sostenibile, registrando ovunque una forte risposta da parte di lavoratrici, lavoratori, cittadini, giovani e pensionati.

L’incontro, aperto da un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strada e dei due giovani recentemente deceduti sulla SS106, è stato coordinato dal responsabile comunale CISL di Cassano, Salvatore Cosentino, mentre la relazione introduttiva è stata affidata alla responsabile zonale CISL Jonio-Sila, Fiorella Genova. All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Cassano all’Ionio Gianpaolo Iacobini e l’amministratore unico delle Terme di Sibari Gaetano Garofalo. Dopo la relazione introduttiva e i saluti istituzionali, sono intervenuti per i Servizi CISL zonali Pasqualino Spataro (Inas) e Santino Ciliberti (Caf). Molti interventi di delegati, giovani e pensionati che hanno apprezzato il percorso avviato sul territorio.

Nel suo intervento, il segretario generale dell’UST CISL Cosenza, Michele Sapia, ha sottolineato come il percorso del “Cammino della Responsabilità” rappresenti un tassello fondamentale nel costruire percorsi condivisi di corresponsabilità. Da Cassano all’Ionio, insieme a Sibari, luoghi dove nacque il concetto di comunità, ha ribadito la necessità di costruire maggiori sinergie a favore delle comunità della provincia di Cosenza.

Da questa terra, ricca di storia e potenzialità, la CISL conferma il proprio impegno nel promuovere la cultura della partecipazione e la centralità del lavoro, ricordando come la confederazione guidata da Daniela Fumarola stia portando avanti un’azione determinata per rendere la manovra finanziaria più equa e più vicina alle esigenze delle famiglie, dei lavoratori e dei territori.

Sapia ha evidenziato i risultati già raggiunti nell’attuale Manovra finanziaria grazie alla pressione e al confronto sindacale, ma anche i traguardi ancora da conseguire: più risorse per la sicurezza sul lavoro e la contrattazione decentrata, maggiore confronto su dissesto idrogeologico e sostenibilità ambientale, investimenti nel sistema universitario e scolastico, il ripristino dell’“opzione donna”, risorse per i Caf e fondi per la legge sulla partecipazione, oltre a una maggiore centralità per la crescita del Mezzogiorno.

Al tempo stesso, Sapia ha messo in risalto le difficoltà che il territorio continua ad affrontare: episodi di illegalità, caporalato, sfruttamento, infrastrutture critiche come la ferrovia degradata e l’altissimo tasso di incidentalità sulla SS106. Ha ricordato il recente incidente in cui hanno perso la vita due giovani, esprimendo vicinanza alle famiglie e ribadendo che “non si può morire così”.

Sapia ha inoltre espresso solidarietà all’assessore Francesco Cicciù di Cariati per le gravi aggressioni subite e ha richiamato l’attenzione sulle criticità riguardanti il sito Enel di Corigliano Rossano, ribadendo la necessità di garantire sicurezza e tutela del lavoro, favorendo il confronto con le parti sociali.

Tra i temi centrali è stato affrontato anche quello della fuga dei giovani, definita da Sapia “il principale nemico del nostro territorio”. La fuga dei giovani e lo spopolamento non sono solo un fenomeno demografico, ma una ricerca di dignità e opportunità. Dal 2001 al 2022 la Calabria ha già perso 165.000 residenti e rischia un ulteriore tracollo entro il 2050.

In questo quadro si inserisce un dato allarmante: nel periodo 2011–2024, la Calabria ha registrato una perdita di capitale umano pari al 16,6% del PIL, la seconda più alta d’Italia.

Per invertire la tendenza, la CISL Cosenza ritiene indispensabili politiche mirate: promozione della legalità e dell’inclusione sociale, investimenti nel lavoro di qualità e nelle eccellenze territoriali, infrastrutture moderne, alta velocità che superi definitivamente il limite di Praia, valorizzazione delle risorse ambientali e marine, investimenti nelle rinnovabili e utilizzo efficace di ZES Unica, PNRR, PSR e programmi Smart&Smart Italia. La CISL cosentina ribadisce l’urgenza di una maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro, del contrasto alle violenze e della promozione della parità di genere.

Concludendo, Sapia ha lanciato un appello: “Dalle Terme di Cassano, luogo simbolo di benessere fisico e mentale, chiediamo più partecipazione e più confronto, per costruire insieme un benessere sanitario, ambientale e sociale capace di migliorare davvero la vita delle persone nella nostra provincia”.

La tappa di Cassano rappresenta così, per il territorio cosentino, un ulteriore momento di confronto e ascolto con la nostra base associativa e le persone, e occasione per coinvolgere lavoratori, giovani e pensionati all’iniziativa del 13 dicembre a Roma.

Pubblicato il: 04/12/25 – 18:53

ll 13 dicembre a Roma la manifestazione nazionale della Cisl: la partecipazione al centro del Patto della Responsabilità

La Cisl si prepara a riempire Piazza Santi Apostoli a Roma il prossimo 13 dicembre, giornata in cui culminerà la grande campagna di mobilitazione “Il Cammino della Responsabilità”. Al centro della manifestazione ci sarà la richiesta di migliorare i contenuti della Legge di Bilancio, a partire dal rifinanziamento della legge sulla partecipazione, ma anche la volontà di guardare oltre la cornice della manovra. “Saremo lì per ribadire ciò che va cambiato e migliorato nella legge di bilancio – ha dichiarato la Segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola – ma anche per indicare la necessità di una strategia condivisa tra Governo e parti sociali, soprattutto in vista della conclusione degli effetti del PNRR nel 2026”.
“La partecipazione è il pilastro del Patto sociale che abbiamo ribadito con forza nel nostro Congresso. Questo deve essere il messaggio guida di tutte le iniziative che ci vedranno impegnati nei prossimi giorni”, afferma Fumarola, sottolineando come il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori rappresenti lo strumento fondamentale per governare le trasformazioni in atto.

Tra i temi prioritari, la sicurezza sul lavoro. “Il nostro obiettivo è chiaro e semplice: fare in modo che ogni lavoratore possa tornare a casa sano e salvo ogni giorno. È la sfida che poniamo al centro del Patto della Responsabilità”. Una sfida che richiede investimenti, controlli, formazione e una reale condivisione delle scelte tra istituzioni, imprese e parti sociali.

Il 13 dicembre, nella manifestazione nazionale a Roma, la Cisl chiederà dunque un progetto di sviluppo condiviso, che trovi risposte già nella Legge di Bilancio 2026 e che guardi con coraggio alle grandi trasformazioni che stanno attraversando la società, dal lavoro alle politiche industriali, fino alla sostenibilità sociale e ambientale.

La piazza non sarà un luogo di protesta ma di proposta: “Saremo lì per migliorare la Manovra e per guardare oltre, verso la costruzione di un nuovo grande Accordo concertativo per il Paese. Una chiamata alla responsabilità collettiva, nella convinzione che solo attraverso la partecipazione si possano costruire scelte efficaci e durature. Il 13 dicembre Roma sarà il punto di arrivo di un percorso, ma soprattutto il punto di partenza di un’idea di Paese più giusta, più sicura e più partecipata”.

Le iniziative della CISL Cosenza sul territorio per “Il Cammino della Responsabilità”:

  • 24 novembre, Santo Stefano di Rogliano
  • 28 novembre, Scalea
  • 2 dicembre, Morano Calabro
  • 4 dicembre, Cassano all’Ionio
Pubblicato il: 01/12/25 – 15:22

“Il Cammino della Responsabilità”, al via il ciclo di incontri nella provincia di Cosenza

L’UST CISL Cosenza annuncia l’avvio dell’iniziativa “Il Cammino della Responsabilità”, promossa dalla CISL Nazionale per valorizzare l’intenso lavoro svolto dall’organizzazione e ribadire l’importanza del confronto e del dialogo sociale anche sul territorio.

Qui a Cosenza, una provincia con 150 comuni, abbiamo organizzato — oltre alle numerose assemblee sindacali già svolte e in programma — un calendario di quattro incontri con l’obiettivo di rafforzare la cultura della corresponsabilità e della necessità di fare rete.

Gli incontri assembleari si terranno nelle aree del Savuto, del Tirreno, del Pollino e della Sibaritide, costituendo un vero cammino della responsabilità che precede l’iniziativa nazionale del 13 dicembre a Roma, in piazza Santi Apostoli, dove la UST CISL Cosenza garantirà ampia partecipazione.

Un percorso pensato per affrontare temi centrali per il mondo del lavoro, la contrattazione e il ruolo del sindacato nel contesto socio-economico attuale.

Le assemblee territoriali sono in programma il 24 e 28 novembre e il 2 e 4 dicembre, con la partecipazione dei dirigenti sindacali della UST CISL Cosenza e dei Responsabili dei Servizi CISL. Lavoratrici e lavoratori, giovani, pensionati e immigrati avranno l’opportunità di condividere il lavoro svolto nelle ultime settimane, approfondire temi previdenziali e fiscali, analizzare gli obiettivi raggiunti e quelli da perseguire nella prossima manovra economica 2026, oltre a discutere sfide e opportunità per il territorio, valorizzando buone pratiche sindacali e dialogo sociale.

Il senso di questo percorso sul territorio trova piena coerenza con quanto sottolineato dalla Segretaria Generale CISL, Daniela Fumarola, nel recente intervento al CNEL durante il convegno “Il Cammino della Responsabilità”. Fumarola ha infatti ricordato che «equità sociale e crescita sono due facce della stessa medaglia e rappresentano il primo obiettivo da conquistare per il Paese. Su questo indispensabile binomio va costruito un patto tra soggetti responsabili e riformatori. Le transizioni che stiamo vivendo non possono essere affrontate da soli: è il tempo non delle rivendicazioni solitarie, ma delle soluzioni condivise; il momento non di dividere, ma di lavorare uniti.»

È proprio questo spirito, fatto di corresponsabilità e unità, che guida il lavoro della CISL sul territorio cosentino e che ispira la costruzione degli incontri programmati.

L’UST CISL Cosenza invita tutte le comunità della provincia a partecipare a questo importante percorso sindacale, finalizzato a sostenere un Patto Sociale e una manovra finanziaria 2026 più equa, inclusiva e orientata al lavoro di qualità, alla partecipazione e alla coesione sociale.

Pubblicato il: 22/11/25 – 14:11

Esecutivo CISL Cosenza, Sapia: “Indispensabile promuovere maggiore consapevolezza e dialogo”

Si è svolta questa mattina la riunione dell’Esecutivo CISL di Cosenza, introdotta dalla relazione del segretario generale territoriale Michele Sapia, che ha evidenziato il grande e propositivo lavoro svolto dalla CISL sotto la guida della segretaria generale Daniela Fumarola.

“La CISL continua a dimostrare di essere un sindacato autonomo, responsabile e propositivo – ha sottolineato Sapia –. Ne è esempio concreto la recente Maratona della Pace, una raccolta fondi destinata al popolo palestinese in collaborazione con la Caritas, e l’imminente mobilitazione Il Cammino della Responsabilità, occasione significativa per discutere la piattaforma sindacale e rilanciare i valori fondamentali del confronto, della concertazione e dell’autonomia della CISL, oltre a presentare le proposte sulla legge finanziaria”.

Gli obiettivi rimangono quelli propri dell’azione sindacale: crescita, contrattazione, partecipazione, coesione sociale, lavoro di qualità e legalità. Tutte attività che si possono sintetizzare in un concetto chiave: favorire la responsabilità collettiva.

“Saremo impegnati – ha dichiarato Sapia – attraverso incontri e assemblee, a informare la nostra base associativa e i cittadini sui risultati raggiunti grazie all’impegno della CISL e sugli obiettivi ancora da conseguire, anche in relazione alla nuova manovra finanziaria”.

“Per il territorio – ha proseguito il segretario generale territoriale – è indispensabile promuovere maggiore consapevolezza e dialogo, oltre a una solida programmazione e corresponsabilità tra istituzioni, parti sociali e mondo produttivo, per unire competenze, innovazione e cura della persona”.

“A livello provinciale – ha aggiunto Sapia – l’indice di povertà, che supera il 55%, non può generare rassegnazione ma deve stimolare nuovi percorsi e investimenti. I gravi gap infrastrutturali – come la carenza di risorse, la mancata realizzazione dell’Alta Velocità fino a Praia a Mare e la trascuratezza della stazione ferroviaria di Cosenza – richiedono interventi immediati”.

“Accanto alle criticità – ha evidenziato il segretario UST CISL Cosenza – è importante valorizzare anche le buone esperienze e le eccellenze del territorio, come l’Università della Calabria, che vanta docenti di fama internazionale e un nuovo rettore, al quale rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro. Positivo anche il progetto di collaborazione tra ASP e Unical per lo sviluppo della figura dell’infermiere di famiglia e degli ambulatori virtuali: un’opportunità strategica per il sistema sanitario provinciale”.

“È però indispensabile costruire una sanità di prossimità e investire con decisione nell’edilizia ospedaliera – ha proseguito Sapia –. Troppo spesso si invoca una sanità di qualità, ma si fa fatica a confrontarsi sui nuovi progetti e sulle infrastrutture necessarie, come il Policlinico Universitario. La CISL è convinta che il cambiamento si realizzi attraverso responsabilità e pragmatismo”.

“Inoltre – ha concluso il segretario – è necessario rilanciare lo strumento del welfare locale e promuovere un maggiore confronto con le amministrazioni, per costruire politiche sociali realmente integrate e vicine ai bisogni delle persone e delle famiglie”.

Tra le varie attività organizzative messe in campo e da programmare, anche a sostegno dei Servizi CISL, l’Esecutivo ha approvato il Piano Formativo Territoriale, un percorso mirato a rafforzare la rete sindacale costituita dalle Federazioni Territoriali, quotidianamente impegnate a valorizzare il lavoro di qualità e la contrattazione.

Nel corso della riunione è stato inoltre richiamato il forte impegno della CISL a sostegno della legge sulla partecipazione, che si dovrà concretizzare anche attraverso il fondo apposito nell’attuale manovra finanziaria, un’iniziativa che rappresenta un passaggio fondamentale per il sindacato e per il mondo del lavoro.

La partecipazione è infatti un pilastro della contrattazione moderna, capace di rafforzare la democrazia economica e di rendere più efficace il dialogo tra lavoratori, imprese e pubbliche amministrazioni.

Attraverso questo strumento, la CISL intende promuovere un modello di relazioni industriali partecipativo e condiviso, in cui lavoratrici e lavoratori possano contribuire in modo diretto alle scelte strategiche e organizzative, favorendo produttività, qualità del lavoro e coesione sociale.

A margine dei lavori, è intervenuto il segretario regionale della CISL Calabria, Giuseppe Lavia, che ha espresso apprezzamento per il confronto e ha sottolineato le priorità sulle quali rilanciare l’azione sindacale a livello regionale.

“Siamo pronti a riaprire il confronto con la prossima Giunta Regionale sui principali dossier ancora aperti: lavoro, formazione, infrastrutture, sanità e politiche sociali. È necessario accelerare la realizzazione degli interventi previsti dal PNRR e investire su un grande piano di formazione per sviluppare le competenze e i profili professionali indispensabili alla realizzazione delle opere finanziate.

Sulle risorse comunitarie da riprogrammare – ha concluso Lavia – occorre ripartire dalle basi, a partire dalla costruzione di un moderno ciclo integrato delle acque, elemento fondamentale per uno sviluppo sostenibile e per la tutela del territorio”.

Pubblicato il: 24/10/25 – 17:22