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“Fai sport, leggi un libro!”: partita da Trebisacce la campagna CISL Cosenza contro il declino cognitivo

Ha preso ufficialmente il via il 5 febbraio, la campagna itinerante contro il declino cognitivo “Fai sport, leggi un libro!”, che nella provincia é stata promossa dalla UST CISL di Cosenza a sostegno dell’iniziativa nazionale della CISL, realizzata insieme alla CISL Scuola, alla FNP CISL, a Edizioni Lavoro, a IAL e alla Fondazione Ezio Tarantelli.

La prima tappa provinciale si è svolta a Trebisacce, presso l’Istituto di Istruzione Superiore – Polo Tecnico Professionale “Aletti-Filangieri”, dove i relatori sono stati accolti dal Dirigente scolastico Alfonso Costanza. All’incontro hanno preso parte numerosi studenti, che hanno seguito con interesse i lavori, contribuendo a un confronto vivo e partecipato.

Nel corso dell’iniziativa sono stati approfonditi metodi, consigli e attività utili ad allenare la mente, migliorare la comprensione e sviluppare il pensiero critico, sottolineando il valore della lettura e dell’attività fisica come strumenti fondamentali per contrastare l’impoverimento cognitivo. Ai ragazzi è stato inoltre consegnato il libricino della Campagna Nazionale, edito da Edizioni Lavoro, con la prefazione della Segretaria Generale CISL Daniela Fumarola, che evidenzia i rischi di declino cognitivo legati alle trasformazioni sociali e digitali, richiamando la necessità di investire in istruzione, formazione e pensiero lento, per un uso delle tecnologie in chiave umanocentrica.

L’iniziativa, coordinata dalla giornalista Fiorenza Gonzales, ha visto la partecipazione di Michele Sapia, segretario generale UST CISL Cosenza; Andrea Benvenuti, direttore di Edizioni Lavoro; Rosaria Miletta, sub commissario IAL Calabria; Enzo Groccia e Raffaele Zunino, segretari provinciali rispettivamente della CISL Scuola e della FNP CISL; Federica Beltrano, responsabile del Coordinamento provinciale Giovani CISL, e della psicologa Martina Montalto.

Nel suo intervento, Michele Sapia ha dichiarato che «la tappa di oggi, così come le prossime iniziative programmate sul territorio provinciale, rappresentano momenti di approfondimento che riguardano tutti: studenti, mondo del lavoro, giovani e pensionati. In un territorio che registra livelli di lettura particolarmente bassi, la CISL sarà in prima linea per sostenere il valore della lettura e chiedere maggiori investimenti e politiche di promozione culturale. È necessario rilanciare luoghi di socializzazione come le biblioteche comunali, rafforzare le risorse per la formazione continua e promuovere un dialogo sociale più incisivo per contrastare l’impoverimento cognitivo che influisce sulla vita quotidiana di ciascuno».

Durante l’incontro si sono alternati momenti di dialogo, riflessione e socializzazione con gli studenti, rafforzando anche il confronto intergenerazionale e ribadendo il ruolo della CISL come soggetto attivo nella promozione della partecipazione, della responsabilità e della cultura del sapere.

La campagna “Fai uno sport, leggi un libro!” rappresenta un percorso di sensibilizzazione che la CISL di Cosenza porterà avanti nei prossimi mesi in diversi istituti scolastici della provincia, toccando i comuni di San Giovanni in Fiore, Rende, Castrovillari, Corigliano-Rossano e Cetraro, con l’obiettivo di avvicinare il sindacato al mondo giovanile e studentesco e di rilanciare il valore della conoscenza come investimento sul futuro.

Il messaggio conclusivo resta chiaro: fare sport ogni giorno e leggere un libro significa prendersi cura di sé, contrastare il rischio di declino cognitivo e contribuire alla costruzione di una società più equa e di un modello di sviluppo più sostenibile.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 20 febbraio presso l’Istituto Superiore (IPAA – IPSSAR – ITI – ITCG) “Leonardo da Vinci” di San Giovanni in Fiore, dove proseguirà il confronto con studenti e comunità scolastica. 

Pubblicato il: 06/02/26 – 19:25

ll 13 dicembre a Roma la manifestazione nazionale della Cisl: la partecipazione al centro del Patto della Responsabilità

La Cisl si prepara a riempire Piazza Santi Apostoli a Roma il prossimo 13 dicembre, giornata in cui culminerà la grande campagna di mobilitazione “Il Cammino della Responsabilità”. Al centro della manifestazione ci sarà la richiesta di migliorare i contenuti della Legge di Bilancio, a partire dal rifinanziamento della legge sulla partecipazione, ma anche la volontà di guardare oltre la cornice della manovra. “Saremo lì per ribadire ciò che va cambiato e migliorato nella legge di bilancio – ha dichiarato la Segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola – ma anche per indicare la necessità di una strategia condivisa tra Governo e parti sociali, soprattutto in vista della conclusione degli effetti del PNRR nel 2026”.
“La partecipazione è il pilastro del Patto sociale che abbiamo ribadito con forza nel nostro Congresso. Questo deve essere il messaggio guida di tutte le iniziative che ci vedranno impegnati nei prossimi giorni”, afferma Fumarola, sottolineando come il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori rappresenti lo strumento fondamentale per governare le trasformazioni in atto.

Tra i temi prioritari, la sicurezza sul lavoro. “Il nostro obiettivo è chiaro e semplice: fare in modo che ogni lavoratore possa tornare a casa sano e salvo ogni giorno. È la sfida che poniamo al centro del Patto della Responsabilità”. Una sfida che richiede investimenti, controlli, formazione e una reale condivisione delle scelte tra istituzioni, imprese e parti sociali.

Il 13 dicembre, nella manifestazione nazionale a Roma, la Cisl chiederà dunque un progetto di sviluppo condiviso, che trovi risposte già nella Legge di Bilancio 2026 e che guardi con coraggio alle grandi trasformazioni che stanno attraversando la società, dal lavoro alle politiche industriali, fino alla sostenibilità sociale e ambientale.

La piazza non sarà un luogo di protesta ma di proposta: “Saremo lì per migliorare la Manovra e per guardare oltre, verso la costruzione di un nuovo grande Accordo concertativo per il Paese. Una chiamata alla responsabilità collettiva, nella convinzione che solo attraverso la partecipazione si possano costruire scelte efficaci e durature. Il 13 dicembre Roma sarà il punto di arrivo di un percorso, ma soprattutto il punto di partenza di un’idea di Paese più giusta, più sicura e più partecipata”.

Le iniziative della CISL Cosenza sul territorio per “Il Cammino della Responsabilità”:

  • 24 novembre, Santo Stefano di Rogliano
  • 28 novembre, Scalea
  • 2 dicembre, Morano Calabro
  • 4 dicembre, Cassano all’Ionio
Pubblicato il: 01/12/25 – 15:22

Esecutivo CISL Cosenza, Sapia: “Indispensabile promuovere maggiore consapevolezza e dialogo”

Si è svolta questa mattina la riunione dell’Esecutivo CISL di Cosenza, introdotta dalla relazione del segretario generale territoriale Michele Sapia, che ha evidenziato il grande e propositivo lavoro svolto dalla CISL sotto la guida della segretaria generale Daniela Fumarola.

“La CISL continua a dimostrare di essere un sindacato autonomo, responsabile e propositivo – ha sottolineato Sapia –. Ne è esempio concreto la recente Maratona della Pace, una raccolta fondi destinata al popolo palestinese in collaborazione con la Caritas, e l’imminente mobilitazione Il Cammino della Responsabilità, occasione significativa per discutere la piattaforma sindacale e rilanciare i valori fondamentali del confronto, della concertazione e dell’autonomia della CISL, oltre a presentare le proposte sulla legge finanziaria”.

Gli obiettivi rimangono quelli propri dell’azione sindacale: crescita, contrattazione, partecipazione, coesione sociale, lavoro di qualità e legalità. Tutte attività che si possono sintetizzare in un concetto chiave: favorire la responsabilità collettiva.

“Saremo impegnati – ha dichiarato Sapia – attraverso incontri e assemblee, a informare la nostra base associativa e i cittadini sui risultati raggiunti grazie all’impegno della CISL e sugli obiettivi ancora da conseguire, anche in relazione alla nuova manovra finanziaria”.

“Per il territorio – ha proseguito il segretario generale territoriale – è indispensabile promuovere maggiore consapevolezza e dialogo, oltre a una solida programmazione e corresponsabilità tra istituzioni, parti sociali e mondo produttivo, per unire competenze, innovazione e cura della persona”.

“A livello provinciale – ha aggiunto Sapia – l’indice di povertà, che supera il 55%, non può generare rassegnazione ma deve stimolare nuovi percorsi e investimenti. I gravi gap infrastrutturali – come la carenza di risorse, la mancata realizzazione dell’Alta Velocità fino a Praia a Mare e la trascuratezza della stazione ferroviaria di Cosenza – richiedono interventi immediati”.

“Accanto alle criticità – ha evidenziato il segretario UST CISL Cosenza – è importante valorizzare anche le buone esperienze e le eccellenze del territorio, come l’Università della Calabria, che vanta docenti di fama internazionale e un nuovo rettore, al quale rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro. Positivo anche il progetto di collaborazione tra ASP e Unical per lo sviluppo della figura dell’infermiere di famiglia e degli ambulatori virtuali: un’opportunità strategica per il sistema sanitario provinciale”.

“È però indispensabile costruire una sanità di prossimità e investire con decisione nell’edilizia ospedaliera – ha proseguito Sapia –. Troppo spesso si invoca una sanità di qualità, ma si fa fatica a confrontarsi sui nuovi progetti e sulle infrastrutture necessarie, come il Policlinico Universitario. La CISL è convinta che il cambiamento si realizzi attraverso responsabilità e pragmatismo”.

“Inoltre – ha concluso il segretario – è necessario rilanciare lo strumento del welfare locale e promuovere un maggiore confronto con le amministrazioni, per costruire politiche sociali realmente integrate e vicine ai bisogni delle persone e delle famiglie”.

Tra le varie attività organizzative messe in campo e da programmare, anche a sostegno dei Servizi CISL, l’Esecutivo ha approvato il Piano Formativo Territoriale, un percorso mirato a rafforzare la rete sindacale costituita dalle Federazioni Territoriali, quotidianamente impegnate a valorizzare il lavoro di qualità e la contrattazione.

Nel corso della riunione è stato inoltre richiamato il forte impegno della CISL a sostegno della legge sulla partecipazione, che si dovrà concretizzare anche attraverso il fondo apposito nell’attuale manovra finanziaria, un’iniziativa che rappresenta un passaggio fondamentale per il sindacato e per il mondo del lavoro.

La partecipazione è infatti un pilastro della contrattazione moderna, capace di rafforzare la democrazia economica e di rendere più efficace il dialogo tra lavoratori, imprese e pubbliche amministrazioni.

Attraverso questo strumento, la CISL intende promuovere un modello di relazioni industriali partecipativo e condiviso, in cui lavoratrici e lavoratori possano contribuire in modo diretto alle scelte strategiche e organizzative, favorendo produttività, qualità del lavoro e coesione sociale.

A margine dei lavori, è intervenuto il segretario regionale della CISL Calabria, Giuseppe Lavia, che ha espresso apprezzamento per il confronto e ha sottolineato le priorità sulle quali rilanciare l’azione sindacale a livello regionale.

“Siamo pronti a riaprire il confronto con la prossima Giunta Regionale sui principali dossier ancora aperti: lavoro, formazione, infrastrutture, sanità e politiche sociali. È necessario accelerare la realizzazione degli interventi previsti dal PNRR e investire su un grande piano di formazione per sviluppare le competenze e i profili professionali indispensabili alla realizzazione delle opere finanziate.

Sulle risorse comunitarie da riprogrammare – ha concluso Lavia – occorre ripartire dalle basi, a partire dalla costruzione di un moderno ciclo integrato delle acque, elemento fondamentale per uno sviluppo sostenibile e per la tutela del territorio”.

Pubblicato il: 24/10/25 – 17:22