La ripartizione delle risorse del fondo per i contributi straordinari ai Comuni che hanno realizzato processi di fusione ha determinato l’assegnazione per la Città’ di Corigliano Rossano di un trasferimento erariale aggiuntivo di soli 845.000 rispetto al massimale di 2 milioni fissato dalla normativa.
Rivolgiamo un appello alla nutrita deputazione parlamentare calabrese affinché si proceda all’incremento del fondo premiale per consentire di erogare ai Comuni che hanno realizzato processi di fusione il 60% dei trasferimenti erariali assegnati nel 2010, per come previsto dalla modifiche normative apportate alla legge 208/2015.
Da più tempo – dichiara Giuseppe Lavia, Segretario Generale Provinciale della CISL-anche in occasione della presentazione del documento unitario per la Città di Corigliano Rossano, avevamo sollecitato un intervento normativo che consentisse il superamento del limite massimo di 2 milioni di euro di trasferimenti erariali aggiuntivi previsti all’art.1 della citata legge n.208/2015
Quel limite e quei criteri furono fissati guardando alle fusioni fra piccoli comuni. Infatti il contributo straordinario pro capite per Corigliano Rossano risulterebbe pari a meno di 12 euro a fronte di un contributo straordinario pro capite di circa 110 euro per altre fusioni calabresi.
Il processo di fusione che ha portato alla nascita della città di Corigliano Rossano ha una valenza particolare per dimensioni demografiche e territoriali.
Chiediamo ai parlamentari del Movimento Cinque Stelle eletti in questo territorio – prosegue Lavia – di sostenere con queste ragioni la necessità di un incremento del fondo generale perché un processo di fusione di queste dimensioni non può essere sostenuto con un trasferimento aggiuntivo di soli 845.000.
In questo momento c’è prima di tutto la Città, c’è bisogno di una unità di intenti assoluta, di un lavoro corale che possa assicurare prospettive di crescita economica ed occupazionale ad un territorio che è in sofferenza. E per raggiungere questo obiettivo, dentro quella che dovrà essere una Alleanza per il Territorio, il ruolo della nostra deputazione parlamentare è fondamentale. Infatti senza gli interventi auspicati di incremento del Fondo la Città di Corigliano Rossano rispetto al solo massimale previsto dalla legge 208/2015 perderebbe in 10 anni quasi 12 milioni di euro.