Consiglio Generale Pensionati Cisl Cosenza: al centro dell’attenzione la coesione sociale e i servizi a persone e famiglie
«Anche in provincia di Cosenza – ha detto il Segretario Generale della Federazione Nazionale Pensionati Cisl Cosenza, Raffaele Zunino, aprendo i lavori del Consiglio Generale dell’organizzazione riunito – la Fnp è impegnata, insieme a tutta la Cisl, in un cammino di responsabilità fatto di attenzione ai problemi delle persone e di presenza sul territorio per garantire servizi di prossimità agli anziani, ai cittadini, alle famiglie. Nella provincia più vasta e più invecchiata della Calabria, mettiamo al centro, oggi più che mai, il tema della coesione sociale generatrice di solidarietà, progettualità e azione, fatta di relazioni costruite sul senso di appartenenza e sul legame con il proprio territorio, sulla condivisione di norme e valori, coesione di cui i pensionati sono elemento centrale all’interno delle famiglie e del tessuto sociale. Proprio per questo diciamo con forza che sono necessarie politiche sociali orientate verso la persona. E mentre chiediamo l’approvazione del Piano Sociale Regionale, in ritardo di tre anni, ribadiamo che è fondamentale e urgente un patto di responsabilità tra istituzioni, in primis Regione e Comuni, forze sociali, comunità, per affrontare in un’ottica progettuale le emergenze che vanno dalla sanità all’assistenza dei non autosufficienti, dall’invecchiamento attivo a una mobilità garantita a tutte le fasce d’età, per una crescita della qualità della vita che vede ancora oggi i nostri territori agli ultimi posti nelle classifiche nazionali».
Nel corso del suo intervento, il Segretario Generale della Cisl di Cosenza, Michele Sapia, al quale è stata affidata la presidenza dell’incontro, ha sottolineato che «con responsabilità, la Cisl guidata dalla Segretaria Generale Daniela Fumarola ha ottenuto positivi risultati nella manovra finanziaria per famiglie e sanità. Per il territorio provinciale chiediamo investimenti su aspetti sociali, di cura e assistenza per gli anziani e le persone non autosufficienti. C’è bisogno di incrementare le politiche sanitarie, la qualità dei servizi di prossimità e gli interventi dedicati alla terza età. Servono maggiore confronto e investimenti per costruire ponti di dialogo che favoriscano un welfare locale partecipativo. Pensionati ed anziani non sono soltanto un insostituibile supporto per le famiglie e la solidarietà, ma parte attiva e dinamica della società».
Dopo un ampio dibattito, che ha visto interventi da tutte le zone della provincia, i lavori sono stati conclusi dal Segretario Generale della Fnp Cisl Calabria, Salvatore Mancuso. «I pensionati in Calabria – ha sostenuto tra l’altro – rappresentano una parte significativa della popolazione realmente residente e sono destinati ad aumentare percentualmente sia per l’esodo massiccio di giovani che continua implacabile, sia per la sempre più ridotta natalità. Gli anziani possono, dunque, contribuire in maniera importante a migliorare la qualità di vita nei diversi contesti se coinvolti e considerati parte integrante della società civile. È vero che fra essi c’è chi versa in cattive condizioni di salute, perché oggettivamente più fragili, ma è altrettanto vero che la maggior parte non ha perso l’attitudine al fare, al dare un supporto a figli e nipoti, al volontariato, al sindacato, alla società, dimostrando un attivismo positivo. Con questo approccio ottimistico la Fn Cisl esprime la convinzione che anche in una realtà grande per complessità, estensione e numero di Comuni, come quella del Cosentino, si può puntare per il 2026 a obiettivi raggiungibili con un lavoro paziente».
Durante i lavori un approfondimento è stato dedicato in particolare ai Bonus Isee e alla carta “Dedicata a te”, a cura del Direttore del Caf Cisl Cosenza, Fulvio Piccolo, e all’Assegno Sociale Inps, a cura del Direttore del patronato Inas Cisl Cosenza, Domenico Renne.